5 buoni motivi per cui seguire la Premier League 2014/15


1. Perchè, è banale dirlo, ma è il miglior campionato del mondo

Inutile girarci attorno. In termini di qualità, competitività, pathos, spettacolo e audience, siamo di fronte al miglior campionato del mondo. In Italia eravamo abituati a definire la Serie A con questo appellativo, ma parliamo degli anni Ottanta e Novanta.

I club di Premier League hanno tutti stadi di proprietà, fatturano tantissimo sfruttando benissimo il marketing e i nuovi mercati extraeuropei, e possono permettersi i giocatori più cari del pianeta. Solo la Liga può competere dal punto di vista del puro talento e dei nomi con la Premier, ma il campionato spagnolo perde in competitività rispetto a quello inglese. Una sola speranza per questa stagione: non sentire più dire in Italia "copiamo il modello inglese"...

2. Perchè il Liverpool ci riproverà subito

Negli anni Settanta e Ottanta vincevano sempre loro, non era neanche bello. Poi all'improvviso, dal 1990, il Liverpool non ha più vinto il campionato. Sì è vero, ci sono state la Coppa Uefa nel 2001 e la Champions League nel 2005, ma in Inghilterra niente, a parte la FA Cup.

Nella passata stagione gli uomini di Rodgers ci sono andati vicinissimi, sembrava fatta dopo la vittoria per 3-2 sul Manchester City ad Anfield, ma poi è arrivata la "scivolata" di Gerrard, quel pallone perso che ha dato il là alla vittoria del Chelsea di Mourinho. Le disgrazie per i Reds non sono finite lì, e il 3-3 di Selhurst Park contro il Crystal Palace (con il Liverpool che era in vantaggio per 3-0) ha consegnato il titolo al Manchester City.

I Reds ripartono senza Luis Suarez, ma decisi a puntare a quel titolo che manca ormai da 25 anni.

3. Perchè ci mancano i "mind games" di Mourinho

Inizia la stagione, e a breve l'allenatore portoghese comincierà ad assegnare il ruolo di favorita a quache avversaria, a criticare l'Arsenal per aver speso troppo, a dare del dilettante a Wenger, e a dire che per Pellegrini è facile vincere con una rosa del genere. Al Chelsea sono arrivati Cesc Fabregas, Diego Costa, Filipe Luis, e Thibaut Courtois è tornato dal prestito all'Atletico Madrid, ma per Mourinho il favorito sarà sempre qualcun altro, la pressione deve andare altrove, deve stare lontana da Stamford Bridge.

In Inghilterra li chiamano "mind games".

4. Perchè dopo 11 anni, l'Arsenal ha la squadra per vincere la Premier League

Wenger il suo messaggio al campionato l'ha già lanciato. Il 3-0 sul Manchester City nel Community Shield è stato un chiaro segnale: per il titolo di Premier ci sono anche i Gunners. Che a dir la verità c'erano anche l'anno scorso, essendo stati in testa per gran parte del campionato, ma poi sono crollati sul più bello.

Tante le sconfitte pesanti subite dai ragazzi di Wenger nella scorsa stagione: 3-6 dal Manchester City, 1-5 dal Liverpool, 0-6 dal Chelsea. L'Arsenal deve crescere, soprattutto da un punto di vista psicologico, ma Wenger è sulla strada giusta, e con Alexis Sanchez sulla fascia e un Ramsey (foto sopra) come quello visto contro il City domenica scorsa, tutto sembra più facile.

5. Per la curiosità di vedere dove arriverà Van Gaal

E' l'uomo copertina di questa stagione in Inghilterra. Dopo aver portato l'Olanda al terzo posto al Mondiale, Van Gaal si appresta a vivere la sua prima avventura inglese. Il Manchester United arriva dalla disastrosa stagione con David Moyes in panchina, e il tecnico olandese ha già fatto capire che molte cose cambieranno ad Old Trafford, a partire dal modulo tattico.

Il mercato dei Red Devils non è ancora finito- potrebbe arrivare Arturo Vidal dalla Juve- ma il Manchester United con questo "satanasso" in panchina, può essere la vera mina vagante per il titolo di Premier.