E' morto a Roma Pietro Mennea. Olimpionico a Mosca nel 1980


E' morto stamattina a Roma, all'età di 61 anni, Pietro Mennea, in seguito a una lunga malattia.

L'atleta, nato a Barletta nel 1952, alla fine degli anni Settanta, ci aveva fatto capire che anche l'italiano poteva essere un'atleta, non solo nel fondo ma anche nella velocità.

Mennea nel 1979 alle Universiadi di Città del Messico, vinse l'oro nei 200, ma soprattutto stabilì il nuovo record del mondo in 19"72. Il record verrà battuto solo da Michael Johnson ai Trials statunitensi, in preparazione alla Olimpiadi di Atlanta 1996 (19"32)

Josè Mourinho ha sempre confessato di aver avuto ammirazione per la "Freccia del Sud" e, quando ne ha avuto occasione un paio d'anni fa a Roma, lo ha incontrato complimentandosi con lui.

Dopo la carriera agonistica, Mennea si laureò in Giurisprudenza e Scienze Politiche, e divenne europarlamentare, nelle file di Forza Italia.

Sotto il video della finale dei 200 a Mosca 1980: