Mondiali di basket 2014: la nostra guida


Non ci sarebbe scommessa più sicura che puntare sugli Stati Uniti come campioni del mondo vero? Forse sì, ma forse anche no.

I Mondiali di basket inizieranno questo sabato in Spagna, con i campioni in carica che partono ancora favoriti per difendere il titolo iridato. Con in squadra alcuni talenti dell'NBA e con le amichevoli di preparazione che sono andate tutte bene, sarebbe sorprendente se lo Zio Sam non vincesse anche questa edizione della Coppa del Mondo.

Però, non siamo alle Olimpiadi di Londra 2012, dove gli statunitensi poterono schierare il meglio del meglio. Così in Spagna, al posto di LeBron James ci sarà Rudy Gay, al posto di Kevin Durant, Mason Plumlee e, senza Kobe Bryant, gli americani schiereranno un Derrick Rose che non sta molto bene fisicamente.

Se a tutto questo aggiungiamo che alcuni elementi del roster statunitense non hanno grande esperienza a livello internazionale, vediamo come poi non sia così certo che gli Stati Uniti si laureeranno campioni il prossimo 14 settembre a Madrid.

L'unico problema però, è capire come si comporteranno le sfidanti. I padroni di casa della Spagna partono come testa di serie n°2, e, dopo la vittoria del 2006, vorrebbero ripetersi in casa, ma hanno una squadra un pò datata. La Francia non avrà Tony Parker, mentre l'Argentina sarà senza Manu Ginobili e l'Australia non avrà Patty Mills. 

Brasile e Lituania sembrano le squadre migliori fra le inseguitrici, con la Grecia- spesso imprevedibile- che potrà dire la sua. 

 
 
Fase a gruppi (Squadre elencate secondo il nostro ordine di arrivo)
 
Gruppo A: Brasile, Spagna, Serbia, Francia, Iran, Egitto


 

Con le prime quattro del girone che accedono agli ottavi di finale, l'unico dubbio è capire come si classificheranno le "big four" del gruppo A (con Iran ed Egitto che sono più di un gradino sotto).

Il Brasile parte favorito visto che potrà disporre di Nene, Varejao, Huertas e Larry Taylor, mentre la Spagna, seppur avrà in squadra Pau Gasol e Serge Ibaka, a nostro avviso parte un gradino sotto. La Serbia potrebbe essere la sorpresa, mentre la Francia, senza Parker, non crediamo riuscirà ad andare troppo avanti.

 
Gruppo B: Croazia, Grecia, Argentina, Portorico, Senegal, Filippine


 

La Croazia è implosa all'Euro 2013- pur dopo una buona partenza- ma molti giocatori potrebbero aver imparato la lezione e trarne così beneficio per questo Mondiale. Loro e la Grecia partono come favoriti del Gruppo B, così che il primo posto si deciderà in un derby fra queste due nazionali.

L'Argentina è in declino, e crediamo che la discesa dei sudamericani si evidenzierà anche in questa rassegna iridata. Infine, per l'ultimo posto valido per gli ottavi, Portorico ci sembra decisamente meglio sia del Senegal che delle Filippine.

 

Gruppo C: USA, Turchia, Finlandia, Ucraina, Repubblica Dominicana, Nuova Zelanda


 

I campioni olimpici in carica vorranno ripetere il trionfo del 2010, ma il roster attuale ci sembra decisamente inferiore rispetto a quello di quattro anni orsono. 

Dietro gli Stati Uniti, vediamo il quartetto europeo formato da Turchia, Finlandia e Ucraina, che si fanno preferire alle più esotiche Repubblica Dominicana e Nuova Zelanda.

 

Gruppo D: Lituania, Slovenia, Australia, Angola, Messico, Corea del Sud


 

La "Green Machine" lituana sembra la più equipaggiata per capeggiare questo gruppo. L'unica nota negativa per la Lituania, è data dal fatto che i baltici si trovano nella stessa parte del tabellone degli Stati Uniti, così queste due squadre sono destinate ad incontrarsi, al più tardi in semifinale.

Slovenia e Australia non sono niente di eccezionale, ma sono meglio delle altre tre del gruppo, che dovranno contendersi fra di loro l'ultimo posto disponibile per gli ottavi di finale.