5 buoni motivi per cui seguire la Ligue 1 2014/15


1. Per capire se qualcuno potrà contrastare il Paris Saint Germain

Ci verrebbe subito da dire di no. Impossibile affrontare l'armata parigina, che parte favorita per la conquista del terzo titolo consecutivo. Dal mercato non arrivano buone notizie per gli avversari, visto che Angel Di Maria sembra sempre più vicino alla squadra di Blanc, e anche il campo ci ha detto che il PSG ha ricominciato la nuova stagione, proprio come aveva finito quella precedente:vincendo. Sabato scorso infatti, nella Supercoopa francese giocata a Beijing, ci ha pensato Ibrahimovic con una doppietta a sistemare il Guingamp (detentore della coppa) e far sì che i parigini potessero mettere già il primo trofeo in bacheca. Il PSG però, quest'anno vuole fare bene sopratuttto in Champions League, dove negli ultimi due anni si è fermato sempre ai quarti di finale. In primavera quindi, è possibile che i parigini possano concedere qualcosa agli avversari in Francia. Un'altra buona notizia per la concorrenza? L'acquisto di David Luiz...

2. Per capire se il Monaco è da titolo

Se n'è andato Ranieri, e soprattutto è stato ceduto al Real Madrid James Rodriguez. Per ora è rimasto Falcao, dovesse andarsene anche lui (Liverpool), dovremmo parlare di una squadra rivoluzionata rispetto alla scorsa stagione. Al posto del tecnico romano è arrivato Leonardo Jardim, che dovrà cercare di migliorare il seocndo posto della scorsa stagione (e quindi vincere il titolo) e cercare di far bene in Champions League. Il Monaco non è ancora una squadra finita, qualcosa arriverà ancora dal mercato prima di settembre (Cerci?), ma al momento non sembra più forte rispetto alla scorsa stagione.

3. Perchè in panchina a Marsiglia c'è un certo Marcelo Bielsa

Chiamatelo pure "El Loco", ma quando si parla di Marcelo Bielsa, non ci si annoia mai. In Francia c'è grandissima attesa per il suo Marsiglia (basta aver letto l'Equipe nelle ultime settmane) e il tecnico argentino ha già cominciato a programmare la sua rivoluzione. Più lavoro e meno procuratori, più sfrontatezza in campo, e meno colpi di testa fuori. E' il calcio di Bielsa, prendere o lasciare. Non sarà facile lavorare in un ambiente caldo come quello di Marsiglia, ma questo allenatore geniale, è un grande valore aggiunto per la prossima Ligue 1.

4. Per capire chi fra Lille, St Etienne e Lione, potrà essere la mina vagante del campionato

Il Lille è arrivato terzo e sta giocando i preliminari di Champions League (ha appena eliminato il Grasshoppers, ora aspetta il sorteggio di domani), mentre St Etienne e Lione dovranno migliorare il piazzamento della scorsa stagione e puntare alla zona Champions. I Verts partono a fari senti, ma nella passata stagione, pur dopo aver perso Aubameyang e Guilavogui, sono riusciti a centrare il quarto posto, a soli due punti dal Lille terzo. Il Lione può a sua volta migliorasi, ma l'obiettivo Europa ci sembra la massima aspirazione per i rossoblù.

5. Perchè tornato nella massima divisione il Lens

I Sang et Or ci mancavano, era dal 2010/11 che non calcavano i campi della Ligue 1. Bentornati! Pur con un mercato bloccato (che impedisce alla società di acquisire il portiere Curci dalla Roma) e con vari problemi finanziari, una società storica e seguitissima nel nord della Francia (ricordate il il film Giù al Nord?, quello originale però, girato da queste parti) come il Lens, ha fatto il suo ritorno nella massima serie. Ora l'obiettivo sarà la salvezza, ma non sarà per niente facile. Nella stagione 1997/98, quindi non un secolo fa, Metz e Lens si giocavano il titolo di Francia. Quest'anno si affronteranno in Ligue 1 da neopromosse. Ca va sans dire...