5 buoni motivi per seguire la Serie A 2014/15


1. Perchè nella Juventus non c'è più Antonio Conte

Dopo tre anni e tre scudetti consecutivi, Antonio Conte ha deciso di lasciare e diventare un "super-pagato" tecnico della nazionale italiana.

Al suo posto sulla panchina bianconera è arrivato Massimiliano Allegri, e c'è curiosità nel capire se l'ex allenatore del Milan riuscirà a proseguire nella striscia dei successi iniziata dai bianconeri tre anni fa.

Le amichevoli precampionato, giocate più che altro con rappresentative asiatiche e oceaniche, ci hano dato poche indicazioni al riguardo, ma i bianconeri partono ovviamente come grandi favoriti.

L'obiettivo della Juve sarà anche quello di andare avanti il più possibile in Champions League (fare peggio dell'anno scorso sarà difficile) e un girone con Atletico Madrid, Olympiacos e Malmoe, dovrebbe aiutare i bianconeri quantomeno a superare il primo turno.

2. Perchè la Roma è sempre più agguerrita

La grande sorpresa della scorsa stagione, quest'anno non si accontenterà della piazza d'onore, ma la truppa di Garcia parte stavolta con chiare ambizioni scudetto.

L'addio di Conte alla Juve, potrebbe favorire i giallorossi, che avranno il vantaggio di lavorare con un tecnico bravo come Garcia per il secondo anno consecutivo, anche se, rispetto alla scorsa stagione, dovranno mettere in conto di avere un impegno come la Champions League, che sicuramente porterà via energie fisiche e nervose.

Benatia è stato ceduto al Bayern Monaco, e al suo posto è arrivato il greco Manolas, ma per il resto, la squadra giallorossa sembra essersi rinforzata con gli arrivi di Astori, Ashley Cole e Iturbe.

Sarà quindi sudetto? Difficile dirlo ora, ma Garcia, dopo "aver riportato la chiesa al centro del villaggio", quest'anno dovrà essere bravo a smorzare i facili entusiasmi che spesso si accendono nella capitale.

3. Per capire come reagirà il Napoli all'eliminazione dalla Champions League

Non vorremmo essere al posto di Benitez in questi giorni. Il Napoli contava tanto sulla qualificazione ai gironi di Champions, sia in termini di prestigio, sia in termini economici.

La botta subita a Bilbao però, è stata forte, e ora il tecnico spagnolo dovrà essere bravo a rimotivare i suoi il prima possibile. in più, c'è da ricucire il rapporto fra Lorenzo Insigne e la tifoseria azzurra, oltre che convincere la squadra che l'Europa League non potrà essere affrontata come un obiettivo di ripiego.

Il Napoli, come qualità, parte come terza forza di questo campionato, ma, rispetto alla scorsa stagione, sono tante le incognite per Benitez e i suoi.

4. Perchè una delle "piccole" potrà stupire

L'anno scorso è stato il turno del Sassuolo, che si è salvato grazie a un grande finale di stagione a scapito del Bologna. In questa stagione, gli uomini di di Francesco- che hanno operato bene sul mercato- potrebbero ripetersi, ma è interessante capire anche cosa potranno fare Cesena ed Empoli, neopromosse dalla Serie B.

Il Palermo- altra neopromossa- dopo la vittoria nel campionato cadetto, vuole tornare a frequentare la Serie A con regolarità ( lo 0-3 subito in casa dal Modena in Coppa Italia non è di buon auspicio), mentre c'è curiosità per capire se il Verona riuscirà a ripetere lo strepitoso campionato scorso.

5. Perchè abbiamo i milgiori "twittatori" del mondo

Diciamo la verità: in questo chi può battere i giocatori della Serie A? Joey Barton? Un dilettante.

Mauro Icardi ci informa minuto per minuto della sua relazione amorosa con Wanda Nara (compreso dettagli sulle corna dell'ex amico Maxi Lopez) e Radja Nainggolan è in grado di litigare via twitter con la maggior parte delle tofoserie italiane, compreso i tifosi della sua Roma.

E' vero, abbiamo perso Balotelli, e da questo punto di vista ci mancherà, ma siamo sicuri che uno dei nuovi stranieri saprà stupirci sui 140 caratteri...