5 cose che abbiamo capito dalla 1° giornata di Ligue 1


1. Ibra nel bene e nel male

Ibrahimovic, fortissimamente Ibrahimovic. Dopo aver azzerato i rumours riguardanti l suo futuro (Hansson chi?), lo svedese è stato l'assoluto protagonista dell'anticipo di venerdì a Reims. Prima ha portato in vantaggio i parigini, poi, nello spazio di pochi minuti, ha colpito il palo a porta vuota su assist di Verratti e si è fatto neutralizzare un rigore che lui stesso si era procurato.

Il Reims ne ha così approfittato per ribaltare il risultato e portarsi in vantaggio, ma è stato ancora Ibra con un tiro-cross a riportare il risultato in parità. Sul finale, Zlatan si è reso protagonista di un assist non sfruttato da Cavani. Risultato finale: Stade Reims 2- Ibrahimovic 2.

2. Falcao non basta

Se il Monaco dev'essere l'avversario del PSG, meglio chiudere baracca, e assegnare già il terzo titol consecutivo ai parigini. Per fortuna però, siamo solo ad inizio stagione.

I monegaschi hanno ceduto James Rodriguez al Real Madrid (90 milioni di euro), e in pratica sono ancora fermi nel mercato in entrata, visto che il proprietario Rybolovlev deve pagare gli alimenti alla moglie dalla quale si è appena separato (una cifra che è meglio non scrivere).

Il Monaco così, con Berbatov inizialmente preferito a Falcao e con Jardim in panchina al posto dell'esonerato Ranieri, crolla subito in casa alla prima giornata con il Lorient (1-2). Il colombiano entra nella ripresa e trasforma il rigore del momentaneo pareggio, ma è Lavigne a soli tre minuti dalla fine a dare la vittoria agli ospiti.

Se se ne andrà anche Falcao cosa succederà al "Monaco delle grandi ambizioni?" Ieri sera in tribuna il principe Alberto no l'ha presa molto bene...

3. Una mezza stecca del Marsiglia

Una cosa possiamo dirla: il Marsiglia è molto più divertente da vedere con Marcelo Bielsa in panchina. Ok, lo ammettiamo, siamo dei grandi estimatori del Loco, ma avevate visto giocare i marsigliesi nelle ultime due stagioni? Meglio che bersi una camomilla...

Alla prima in casa del Bastia, il Marsiglia va sotto subito, ma poi recupera e si porta sul 3-1. E' qui che il 3-3-3-1 di Bielsa comincia a scricchiolare, e i suoi subiscono altri due gol per il 3-3 finale. Bene Gignac, autore di una doppietta ( il secondo gol su rigore).

4. Il Caen che non ti aspetti

Tutte bene le neopromosse, anche il Lens, che perde di misura in casa del Nantes (0-1). Molto bene le altre due, con il Metz che riesce ad impattare in casa del Lille (0-0) e con il Caen corsaro ad Evian (3-0).

Nel Caen il protagonista assoluto è l'attaccante Mathieu Duhamel, autore di una doppietta, talento non del tutto espresso, ma reduce dai 24 gol nella scorsa stagione in Ligue 2 (capocannoniere alla pari di Delort del Tours). Duhamel ha già 30 anni, ha perso parecchie occasioni durante la carriera, ma quest'anno è determinato a lasciare il segno in Ligue 1.

5. Lione e St Etienne non steccano

E' uno dei derby più sentiti di Francia quello fra Lione e St Etienne (il derby del Rodano) e le due squadre- possibili sorprese di questa Ligue 1- sono partite molto bene in campionato. Sabato sera il St Etienne ha espugnato il campo del Guingamp per 2-0 con due gol di Erding (il primo su rigore), mentre ieri il Lione ha faticato nel primo tempo, ma nella seconda frazione di gioco i gol di Malbranque e Lacazette (e chi se no?) hanno steso il Rennes.