5 cose che abbiamo capito di Spagna-Cile


1. Del Bosque ha commesso degli errori fatali

E' difficile criticare un allenatore che è dietro a tanti successi della Spagna, ma noi lo faremo. Con i giocatori a disposizione, non è riuscito a far evolvere la squadra e ha dato troppa fiducia a stelle cadenti come Xavi e Torres. Perchè non ha ricostruito la squadra puntando su uno zoccolo duro di giovani? Koke è stato impressionante nell'ultima Champions League, De Gea si è dimostrato uno dei migliori portieri d'Europa nella scorsa stagione e Isco ha debuttato bene alla prima stagione con il Real Madrid, ma tutti loro sono stati costretti a vedere le partite dalla panchina. Del Bosque ha perso un'opportunità per iniziare fin da subito a ricostruire una squadra.

 

2. La carriera di Casillas è ad un punto complicato

Molto è cambiato da quando Iker Casillas ha sollevato al cielo il trofeo quattro anni fa a Johannesburg. Da quando Mourinho lo aveva escluso di squadra, nno è più stato lo stesso giocatore. Un errore grave nella finale di Champions League (che però non è costato la sconfitta) e due prestazioni discutibili in Brasile, lo hanno fatto precipitare in un momento davvero difficile. De Gea titolare, sarebbe potuto essere la scelta migliore per difendere i pali della Spagna in questo Mondiale.

 

3. Il Cile è un serio contendente per il titolo

Il trio Vidal-Sanchez-Vargas, ieri è stato devastante. Vidal non è ancora al 100%, ma ci arriverà forse nel momento più importante del Mondiale. Il Cile dovrà battere l'Olanda lunedì per evitare il Brasile negli ottavi, ma a dir la verità, in questo momento tutti devomo preoccuparsi di incontrare i ragazzi terribili di Sampaoli.

 

4. Il mese orribile di Xabi Alonso 

Alonso ieri è stato sostituito dopo il primo tempo nella partita con il Cile e, meno di un mese fa, aveva dovuto saltare la finale di Champions League per un cartellino giallo preso nella semifinale di ritorno contro il Bayern Monaco. Il futuro del centrocampo della Spagna sarà nei nomi di Thiago Alcantara, Koke e Illarramendi, e probabilmente non ci sarà spazio per il talentuoso centrocampista del Real Madrid.

 

5. Jose Mourinho dovrebbe ripensare alla scelta di Diego Costa

Pur con la scusante di non essere in piena forma, Diego Costa ha avuto un Mondiale orribile. Arrivato in Brasile con l'obiettivo di essere il terminale offensivo che mancava alla Roja, l'attaccante brasiliano (naturalizzato spagnolo) non ha lasciato nessun segno in questa competizione.