5 cose che abbiamo capito di Uruguay-Inghilterra


1. Luis Suarez è letale, anche quando è a mezzo servizio

Dategli una palla e lui l'infilerà in rete. La diesa inglese gli ha concesso spazio in due occasioni e lui l'ha punita due volte. L'Inghilterra, più di qualsiasi altra squadra, avrebbe dovuto essere preparata ad affrontare questo giocatore.

2. Steven Gerrard ha voluto comunicare il suo addio alla nazionale con un certo stile

Gerrard aveva già dato la vittoria a una squadra avversaria con un passaggio suicida a David James agli Europei 2004, che aveva poi permesso ad Henry di guadagnarsi un rigore.Ieri sera avrà avuto un certo senso di dèjà vu, visto che è in parte responsabile del secondo gol di Suarez. Il capitano inglese è stato protagonista di due prestazioni davvero sottotono in Brasile.

3. Wayne Rooney ha finalmente segnato 

Dopo tre Mondiali e tante occasioni da gol sprecate, Rooney ha finalmente trovato la rete in una rassegna iridata. L'attaccante del Manchester United ha segnato e si è trovato bene in una posizione centrale, ma l'Inghilterra aveva giocato meglio contro l'Italia, quando Hodgson aveva messo Sterling al centro dell'azione.

4. Barkley o Lallana devono giocare titolari nell'Inghilterra

Ross Barkley ha mostrato qualità a sufficienza nei due spezzoni di partita giocati per reclamare un posto fra i titolari. Il suo ingresso ha permesso a Rooney di avere più spazio e la sua corsa ha messo in difficoltà gli uruguayani. Sfortunatamente per lui, Hodgson gli potrebbe dare una chance dall'inizio contro la Costa Rica, in quella che sarà quasi certamente l'ultima partita dell'Inghilterra qui in Brasile.

5. Roy Hodgson ha aspettato troppo per fare un cambio, e alla fine ha sostituito l'uomo sbagliato

Hodgson ha aspettato l'ora di gioco per fare il primo cambio e poi ha inserito Barkley per Sterling, quando invece era Welbeck l'uomo da sostituire. Un atteggiamento più propostivo- con Sterling ancora in campo- avrebbe favorito il gioco d'attacco inglese. Ora Hodgson dovrà subire le giuste critiche al rientro in patria.