5 cose che abbiamo capito guardando Argentina-Svizzera 1-0 (dopo i tempi supplementari)


1. Alejandro Sabella è un ct troppo conservatore

Lui si giudica un pragmatico, e alla fine Sabella ha fatto tre sostituzioni che non hanno inciso più di tanto (Palacio per Lavezzi, Basanta per Rojo e Biglia per Gago). Se fosse stato un pò più coraggioso durante la partita, l'Argentina avrebbe potuto aggiudicarsi prima questo incontro contro una squadra che non aveva certo la stessa qualità dell'Albiceleste.

 

2. Shaqiri non può fare tutto da solo

Sulle situazioni da fermo, la Svizzera è sembrata sempre pericolosa, mentre in azioni a gioco aperto, tutto passava obbligatoriamente da Xherdan Shaqiri, il giocatore svizzero più talentuoso.

Il resto della squadra però, non l'ha supportato a sufficienza, e Shaqiri, seppur talentuoso, non poteva fare certo tutto da solo.

 

3. L'Argentina è vulnerabile in difesa

Abbiamo visto nel primo tempo come è stato facile per Josip Drmic entrare facilmente nelle maglie della difesa argentina. La difesa solitamente schierata da Sabella è formata dal napoletano Federico Fernandez, da Zabaleta del Manchester City, da Garay del Benfica, e Rojo dello Sporting Lisbona. Pur essendo giocatori di esperienza con presenze anche in Champions League, non è mai sembrata una difesa di livello internazionale. ieri è andata bene, ma già dalla prossima sfida con il Belgio, il reparto difensivo dovrà migliorare consistentemente.

 

4. Sergio Romero è insucuro fra i pali

Milioni di argentini ieri hanno gridato davanti alla tv:"Romero, esci!", quando Drmic si è trovato solo davanti al portiere argentino a metà del primo tempo. Romero però è rimasto a metà strada, indeciso, e deve ringraziare l'errore dell'attaccante svizzero che ha tentato un pallonetto improbabile. Nel secondo tempo, i tifosi argentini hanno sudato ancora freddo quando il pallone è scivolato dalle le mani del portiere, che ha rischiato ancora di complicarsi la vita. Alejandro Sabella si aspetta molto di più dal suo portiere nelle prossime partite.

 

5. L'Argentina avrebbe bisogno di Carlos Tevez 

Higuain e Lavezzi non hanno ancora lasciato il segno in Brasile, ed entrambi stanno giocando al di sotto delle loro possibilità. Sabella spera di recuperare Aguero per il quarto di finale con il Belgio sabato, e se il giocatore del Manchester City sarà disponibile, uno dei due perderà il posto in squadra. Di Maria è stato l'eroe di giornata, ma il suo gol ha mascherato dei problemi evidenti nella squadra argentina. L'Argentina avrebbe bisogno di un certo Carlos Tevez, che però è stato lasciato a casa...