5 cose che abbiamo imparato da Germania-Portogallo 4-0


1. Thomas Mueller è diventato il nuovo attaccante della Germania

Dopo l'infortunio di Mario Gomez e dopo che Miroslav Klose sta cominciando a sentire il peso degli anni, il ruolo di attaccante stava diventando un problema per la Germania. Thomas Mueller ha dimostrato oggi con una tripletta che può essere lui l'uomo giusto per ricoprire quel ruolo. Con i gol di oggi, è arrivato a sette reti in otto partite giocate ai Mondiali, non male per un giocatore che con il Bayern non ha mai segnato più di 13 gol a stagione. Potremmo quindi avere una Scarpa d'oro a sorpresa al Mondiale?

2 La Germania è irresistibile nelle ripartenze

Perdere un giocatore come Marco Reus, ed essere comunque così devastanti nelle ripartenze, è comunque una notizia da rimarcare. Il trio Oezil-Mueller-Goetze, ha dimostrato di essere in grado di mettere in difficoltà qualsaisi difesa qui in Brasile. In più, Schuerrle e Podolski, possono offrire ancora più opzioni in attacco al tecnico Loew.

3. Pepe è sempre una bomba ad orologeria

Quando non prende a calci giocatori che sono per terra, o non si mette a camminare sulla mano di Lionel Messi, Pepe si mette comunque in mostra per qualcosa che complica la vita ai suoi compagni. La sua gomitata a Mueller non era certo clamorosa, ma ci fa capire che non si può puntare su questo giocatore nelle occasioni che contano. Ruiscirà mai ad imparare da questi errori?

4. Ronaldo è ancora lontano dalla foma ottimale

Non è facile lasciar fuori il tuo miglior giocatore nel match d'apertura del Mondiale con la Germania, ma Ronaldo non è sembrato lui. Ora dovrà ritrovare la miglior forma per la partita con gli USA, altrimenti lui e i suoi compagni potrebbero già dover prendere l'aereo per il ritorno a casa.

5. Il Portogallo ha davanti a se grossi problemi

Se perdere 4-0 la prima partita non è sufficientemente brutto, il Portogallo dovrà giocare con gli Stati Uniti senza lo squalificato Pepe, e gli infortunati Hugo Almeida e Fabio Coentrao. Il laterale del Real Madrid è stato uno dei pochi a salvarsi oggi, ma il suo Mondiale potrebbe già essere finito.