5 giovani fenomeni che possono accendere la Premier League


"Se sei bravo abbastanza, allora hai l'età giusta", usava dire Sir Matt Busby.

Questi cinque giovani potrebbero lasciare il segno nel miglior campionato del mondo. 

Loro pensano di essere già pronti. I loro allenatori invece cosa ne pensano?

 

1. Jordan Ibe, Liverpool

Il giovane del Liverpool ha forza, capacità di penetrazione in area ed è bravo con il pallone. Jordan Ibe sembra possa ripetere la traiettoria nei Reds avuta da Raheem Sterling.

Ibe ha 18 anni, e ha tutti gli ingredienti giusti per diventare una star. E' nazionale inglese Under 19, e con i giovani Leoni ha segnato una tripletta lo scorso maggio contro il Montenegro. Ibe può giocare su entrambe le fasce, ed è in grado di giocare con entrambi i piedi.

Ha speso la seconda parte della scorsa stagione in prestito al Birmingham, e il Liverpool sta pensando di darlo in prestito anche in questa stagione. Brendan Rodgers però, visto che ci sarà da giocare la Champions League e le possibilità di infortuni aumenteranno, non è così convinto di lasciarlo partire.

Se dovesse restare con i Reds, potrebbe essere un ottimo sostituto in Premier League, e potrebbe partire titolare in Coppa di Lega. L'esperienza che si farebbe vicino ai tanti campioni ad Anfield, sarebbe importante per lo sviluppo della sua carriera.

 

2. Jack Grealish, Aston Villa

"Se terrà i piedi per terra, è destinato a fare grandi cose", ha detto di lui l'allenatore dell'Aston Villa Paul Lambert, dopo averlo mandato in campo durante la partita dello scorso weekend contro lo Stoke.

L'irlandese è all'Aston Villa da quando aveva sei anni, e quest'anno sembra aver convinto il suo allenatore, dopo aver passato un anno in prestito al Notts County.

Grealish è un'ala veloce e tecnica, che potrà mettersi in mostra in questa stagione con i Villans.

 

3. James Wilson, Manchester United

Wilson l'anno scorso segnò due gol al suo debutto con il Manchester United contro l'Hull City, e in questa stagione Louis Van Gaal potrebbe dargli una chance.

Il diciottenne ha già segnato parecchie reti nelle govanili dello United e Nicky Butt l'ha definito "un giocatore eccezionale, con un enorme talento".

Wilson non è volato con la prima squadra negli Stati Uniti per la tournèe di questa estate, ma le 4 reti realizzate in una finale con il Manchester City a livello di Under 21, hanno attirato l'attenzione di Van Gaal.

Wilson è il calssico finalizzatore d'area, usa spesso il mancino, ed ha la capacità di superare in dribbling i difensori grazie alla sua tecnica e al suo controllo di palla.

 

4. Calum Chambers, Arsenal

Chambers ha esordito con l'Arsenal in Champions League lo scorso martedì contro il Besiktas, in una partita già decisiva per i Gunners. Ciò ci fa capire che Wenger non ha dubbi che il ragazzo sia pronto per giocare a questi livelli.

Forte fisicamente e bravo nel contrastare l'avversario, Chambers può rappresentare il futuro per l'Arsenal e per l'Inghilterra.

Wenger è convinto che il diciannovenne resista bene alle pressioni, ed è intenzionato ad utilizzarlo spesso come difensore centrale. Se Chambers risponderà sempre come ha fatto in queste prime partite, la pressione sarà tutta su Wenger se non lo farà giocare...

 

5. Diego Poyet, West Ham

Figlio di Gus, il diciannovenne Poyet è arrivato quest'estate al West Ham dal Charlton, con la reputazione di essere un più che valido centrocampista di contenimento.

Secondo quanto riportato dal sito di statistiche Squawka, Poyet ha fatto 64 tackle in 20 partite l'anno scorso per il Charlton. Si è messo in mostra inoltre come un ottimo distributore di palloni e come un giocatore bravo di testa.

E' un giocatore diverso da sua padre Gus, ma Diego Poyet può lasciare comunque il suo segno su questa Premier League.