5 motivi per cui il Brasile può vincere il Mondiale


1. Vogliono vincere per Neymar

La notizia che Neymar si è rotto una vertebra della schiena dopo lo scontro con Zuniga nel quarto con la Colombia, è stata vissuta come una tragedia nazionale in Brasile.

Molti hanno sottolineato che la Selecao non avrà una chance senza il suo fenomeno, ma probabilmente la sua assenza motiverà di più gli altri giocatori, che vorranno vincere per poi dedicare a O'Ney la vittoria.

 

2. Il pubblico potrà aiutare la nazionale brasiliana

L'atmosfera che si respira negli stadi dove gioca il Brasile, è ovviamente particolare, ed è toccante ascoltare giocatori e pubblico che continuano a cantare assieme l'inno a cappella, anche quando la musica smette di suonare.

Il pubblico anche stasera farà il suo dovere e terrà viva la squadra brasiliana, e per gli avversari degli uomini di Scolari è spesso difficile provare a parlarsi fra di loro visto il tifo per i verdeoro.

 

3. David Luiz è un uomo posseduto

Guardando neglio occhi David Luiz, a volte non capisci se sia pronto ad attaccare il pallone oppure l'avversario che ne è in possesso.

Il nuovo acquisto del Paris Saint Germain è uno dei simboli di questa squadra, e stasera potrà avere ancor più un ruolo di leadership, viste le contemporanee assenze di Thiago Silva e Neymar. Quello del leader, è un ruolo nel quale lui si ritrova bene.

 

4. La Selecao potrebbe avere un occhio di riguardo dall'arbitro

Fin dal primo incontro con la Croazia, quando Fred cadde in area appena sfiorato da Dejan Lovren, il Brasile ha avuto sempre davanti un semaforo verde quando si è parlato di arbitri.

Luiz Felipe Scolari, al termine della partita con la Colombia, ha criticato il direttore di gara, che non ha fornito adeguata protezione ai brasiliani, soprattutto in occasione dell'infortunio di Neymar, così che oggi l'arbitro messicano Marco Rodriguez- quello che non ha visto il morso di Suarez a Chiellini- potrebbe esserne influenzato.

 

5. Non hanno mai preso in considerazione l'ipotesi di non vincere la coppa

Dal primo momento nel quale la FIFA ha deciso di assegnare il torneo al Brasile, la nazione ospitante ha pensato solo a vincere la coppa.

I brasiliani hanno già sperimentato l'esperienza di perdere un Mondiale in casa. Successe nel 1950, quando l'Uruguay espugnò il Maracanà, ed è una partita della quale si parla ancora oggi.