5 ragioni per le quali Andre Villas Boas è ancora un allenatore di grande livello


Andre Villas-Boas diventerà il nuovo tecnico dello Zenit San Pietroburgo questa settimana, la sua quinta panchina a livello professionistico.

Dopo i fallimenti nella Premier League con Chelsea e Tottenham, il tecnico portoghese ha ancora molto da dimostrare.

Il nostro Michael Da Silva però, pensa che AVB rimane uno dei tecnici migliori in circolazione e ci spiega il perchè...

 

1. Adotta tattiche innovative e formazioni coraggiose

AVB predilige il 4-2-3-1, con un gioco fatto di possesso palla, un pressing alto e la possibilità di creare il maggior numero di occasioni. La percentuale di passaggi andati a buon fine, al Tottenham, con Villas Boas passò all'85%, dopo che era stata dell'83% con Redknapp. Il tecnico portoghese gioca con una difesa molto alta e vuole che tutti i suoi giocatori- anche il portiere e i difensori centrali- siano in grado di giocare la palla. Con Villas Boas, il focus era sempre sul gruppo più che sull'individuo, e il Tottenham a breve trarrà beneficio da quello che i giocatori hanno assorbito da lui.

2. Ha trasformato Gareth Bale in un attaccante prolifico

Prima dell'arrivo di Villas Boas agli Spurs, Bale era un giocatore di fascia, ma è stato il portoghese a spostarlo in una posizione più centrale, permettendo al gallese di scatenarsi anche in zona gol, e facendo così in modo che arrivassero le attenzioni del Real Madrid.

3. Merita rispetto per quello che ha ottenuto al Porto

Dopo una sola stagione al Porto, si era già imposto. All'età di 33 anni, Villas Boas condusse il club alla vittoria del campionato portoghese, dell'Europa League e della Coppa del Portogallo. Il Chelsea pagò $20 milioni al suo vecchio club come compensazione per farlo partire. Certo, le cose in Inghilterra non sono andate bene, ma ora lo Zenit gli da la possibilità di rifarsi subito.

4. Ha lavorato in circostanze molto difficili

Quando venne assunto dal Chelsea, Villas Boas aveva il compito di rinnovare la squadra e rimpiazzare i vari Lampard, Cole e Terry, ma poi fu esonerato solo 291 giorni dopo il suo arrivo. Al Tottenham poi, le critiche sono arrivate subito già dopo le prime tre sconfitte in Premier League. Abramovich e Levy, non sono famosi per la loro pazienza, ma ora il tecnico portoghese avrà bisogno che il presidente dello Zenit, Alexander Dyukov, sia molto più paziente con lui.

5. E' un allenatore intelligente

Dopo che gli Spurs avevano subito gol nel finale delle partite con Everton e West Bromwich, le critiche dei media si sono fatte sentire subito. Villas Boas a questo punto, alla fine degli allenamenti, cominciò a far svolgere esercizi ripetitivi ai suoi giocatori, per abituarli a rimanere concentrati anche quando erano stanchi (o cominciavano ad esserlo). La cosa funzionò. Gli Spurs non solo non subirono più gol nel finale, ma cominciarono loro stessi a segnarne.

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