Ancelotti verso Madrid. Da Carlò a Don Carlos


Solo qualche settimana fa, intervistato da noi per la rivista inglese TwentyFour7Football, Carlo Ancelotti ci aveva detto di aver sposato il progetto del Paris Saint Germain, un progetto che era solo all’inizio ma avrebbe portato il club a primeggiare in Europa.

Si sa, sono anni in cui i matrimoni non è che funzionino granchè, men che meno quelli nel calcio. Carlo Ancelotti è sempre più vicino alla panchina del Real Madrid, che proprio nella giornata di ieri, ha ufficializzato l’addio- ormai scontato- di Jose Mourinho.

Florentino Perez ha un’ossessione: la Decima, la famosa decima vittoria in Coppa Campioni/Champions League per i Blancos e vorrebbe essere proprio lui il presidente a vincerla ed entrare così per sempre nell’olimpo del club. Le sue scelte negli ultimi anni, sono sempre andate in quella direzione, sia quando ha ingaggiato gli allenatori sia quando era il momento di investire per comprare i grandi campioni.

Nell’estate del 2010 Jose Mourinho era sta preso proprio per questo. Fresco vincitore della Champions League con l’Inter- proprio al Bernabeu di Madrid- il tecnico portoghese aveva già vinto nel 2003/04 con il Porto la “coppa dalle grandi orecchie” e aveva il carisma giusto per condurre il Real a questa storica conquista. Sappiamo però che le cose sono andate diversamente e, seppur se Mourinho lascia Madrid dopo tre anni con una Liga, una Copa del Rey e una Supercoppa di Spagna, il rapporto triennale viene comunque considerato fallimentare.

Non sono bastate nemmeno le tre semifinali ottenute nell’ultimo triennio, perché il sontuoso contratto dello Special One prevedeva la vittoria, non il piazzamento. Ora si svolta, dando fiducia ad un altro tecnico con grandissima esperienza internazionale.

In fondo è proprio quella che interessa al club: l’esperienza in campo internazionale. La Liga avrebbe potuto vincerla anche Manuel Pellegrini- se solo gli avessero lasciato il tempo- ma quello che interessa a Florentino Perez è un tecnico che gli faccia alzare la Decima, magari già l’anno prossimo all’Estadio da Luz di Lisbona.

Il nuovo “caudillo” sembra essere stato individuato in Carlo Ancelotti che con il Milan ha vinto già due Champions (2003 e 2007) oltre ad aver disputato un’altra finale (2005) e anche quest’anno con il PSG è arrivato ai quarti di finale uscendo solo poi con il Barcellona per la differenza reti. Carlo sembra perfetto, sa come sopportare le pressioni e le ingerenze della società (ha lavorato con Berlusconi) e ha sempre gestito in maniera eccellente lo spogliatoio.

E’ Ancelotti quindi il tecnico individuato per la “Misìon Decima”, ora però bisognerà convincere Al Khelaifi a Parigi. Il club neo campione di Francia sa che ci sono stati già dei contatti fra i Blancos e il loro allenatore, ma non vogliono perdere Ancelotti così senza lottare. Quindi è probabile che, come successo quando Florentino strappò Mourinho all’Inter, il Real debba pagare l’ultimo anno di contratto (€7.5M) all’ex allenatore rossonero.

D’altra parte se per Enrico IV, “Parigi valeva una messa”, per il Real Madrid, un investimento importante su Ancelotti, potrebbe valere la tanto sospirata Decima.