Brasile-Cile: la sfida tattica vista da Jonathan Wilson


Le ultime dai campi

Il Brasile non ha problemi di infortunati o squalificati e Fernandinho dovrebbe prendere il posto di Paulinho come centrocampista di contenimento. Il giocatore del Manchester City ha rimpiazzato quello degli Spurs dopo il primo tempo della partita con il Camerun, e il gioco dei Brasile è sembrato da subito più fluido. Il Cile ha ancora qualche incertezza riguardante Vidal, che sembra avere ancora problemi al ginocchio, ma il giocatore ella Juventus partirà dall'inizio, anche se non crediamo che abbia tutti i 90 minuti nelle gambe.

 

Operazione "fermare Neymar"

Da Neymar sono arrivate finora solo notizie positive per il Brasile, visto che l'attaccante del Barcellona ha segnato quattro gol e non ha deluso le attese. La squadra di Scolari però, sembra un pò troppo dipendente dalla sua stella. Contro la Croazia, tutte le azioni pericolose sono passate da lui, mentre il Messico ha fatto vedere che fermando Neymar, si può decisamente limitare il Brasile. Se Neymar partirà ancora da una posizione centrale, se la vedrà con il cileno Marcelo Diaz, che finora ho giocato un ottimo torneo. Se Diaz riuscirà a limitare Neymar, il gioco dei brasiliani dovrà passare di più sulla sinistra, dalle parti di Oscar.

 

Precedenti

Il Cile ha battuto il Brasile solo 8 volte in 70 precedenti. Negli ultimi 20 anni, i cileni hanno giocato 16 volte coi brasiliani e hanno vinto una volta sola, in una qualificazione per i Mondiali nel 2000. Nell'ultima edizione della Coppa del mondo, hanno affrontato il Brasile sempre negli ottavi e hanno perso per 3-0. Questo ci porta a un altro dato che è diventato una costante quando queste due squadre si affrontano: le goleade subite dal Cile- 6-0, 5-0, due 4-0, e quattro 3-0 negli ultimi vent'anni. Sembra che i cileni abbiano un complesso di inferiorità nei confronti dell'avversario odierno, una cosa sulla quale il ct Sampaoli, ha cercato di lavorare negli ultimi giorni.

"Non cambieremo il nostro modo di giocare", ha detto Sampaoli prima del Mondiale, " non ci faremo influenzare dall'avversario". Nelle amichevoli prima del Mondiale, il Cile ha affrontato Spagna, Brasile, Inghilterra e Germania, proprio perchè Sampaoli voleva dimostrare ai suoi che sono in grado di affrontare delle grandi squadre senza aver paura. 

Lo scorso aprile, il pubblico di Belo Horizonte- dove si giocherà la partita di stasera- aveva fischiato il Brasile che si era fatto fermare sul 2-2 dal Cile. Lo scorso novembre invece, il Brasile aveva battuto la nazionale cilena a Toronto per 2-1.

 

Il Cile può rendersi pericoloso sulle fasce

Molte squadre che giocano a tre dietro, rischiano di avere poca apertura sulle fasce se i due laterali pensano più a difendere che ad attaccare. Ciò non succede al Cile, dove Vargas e Sanchez spesso si allaragano sulle ali, lasciando spazio centralmente alle incursioni di Vidal. Questo creerà problemi al Brasile, che soffre centralmente in difesa, e potrebbe essere scoperto proprio alle spalle dei due laterali Dani Alves e Marcelo. Il Cile ha le armi per mettere in difficoltà il Brasile proprio sulle fasce.

 

Il problema Fred

Il Mondiale di Fred finora non è stato certo brillante, ma le critiche nei suoi confronti sono state un pò eccessive, anche perchè l'attaccante del Brasile apre spazi importanti per Neymar, e nella partita di stasera, anche le sue capacità acrobatiche potrebbero mettere in difficoltà la difesa cilena.

 

Verdetto

Il Cile non sarà più quello visto in Sudafrica, e oggi rappresenterà un duro test per i brasiliani, che hanno comunque segnato finora sette reti nel girone. Crediamo che assisteremo a un incontro interessante, dove alla fine saranno i brasiliani a prevalere di misura.