Brasile-Croazia: la sfida tattica vista da Jonathan Wilson


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Il Brasile non ha problemi di formazione, e l'unico dubbio di Scolari riguarda i due centrocampisti da schierare davanti alla difesa: uno fra Paulinho, Fernandinho e Luis Gustavo, starà fuori. La Croazia invece, ha due problemi. Innanzitutto, Mandzukic sarà fuori per lo stupido cartellino rosso rimediato nello spareggio contro l'Islanda. Ciò vorrà dire che il suo posto sarà preso o da Jelavic, che ha segnato il gol vittoria contro l'Australia nell'amichevole di venerdì scorso, oppure da Olic, che potrebbe passare dalla fascia al centro dell'attacco. La Croazia dovrà fare a meno anche dell'estrno sinistro Pranjic, che ha subito un infortunio al ginocchio nell'amichevole con l'Australia. Sarà probabilmente rimpiazzato dal genoano Vrsaljko, che però di solito gioca a destra. Poi bisognerà anche vedere chi giocherà in difesa al fianco di Corluka, con Schildenfeld che sembra favorito su Lovren del Southampton.

 

Il centrocampo della Croazia

Da quando Niko Kovac ha preso il posto in panchina di Stimac prima del playoff con l'Islanda, la Croazia ha sempre giocato con il 4-3-3 o il 4-2-3-1. I croati non hanno dei veri centrocampisti di contenimento, che possano far filtro davanti alla difesa, così che in quella zona solitamente operano Modric e Rakitic, con Kovacic che gioca invece davanti a loro, in una posizione più da trequartista. Nella partita con il Brasile però, Vukojevic potrebbe essere schierato al fianco di Modric, con Rakitic schierato più avanti e Kovacic spostato a destra. In questo modo, Olic potrebbe prendere il posto in attacco dello squalificato Mandzukic.

 

NEYMAR vs SRNA

Che crediate alle parole di Pele oppure no, sicuramente ha avuto ragione quando ha detto che la pressione su neymar in questo Mondiale sarà enorme. Tutti si aspettano che il Brasile vinca e che Neymar sia la sua guida. La giovane star ha brillato alla Confederations Cup e ha avuto una stagione positiva, anche se non brillante, al Barcellona. Nella partita di apertura, Neymar si troverà di fornte un avversario tosto come Srna, che ha 32 anni ed è il capitano della Croazia, ma è ancora uno dei migliori esterni d'attacco in circolazione. Questo duello sarà uno di quelli che deciderà la partita. Srna dovrà difendere di più rispetto a quanto è abituato a fare, ma i movimenti di Neymar potrebbero aprire spazi per il croato, che potrà così attaccare sulla sua fascia e mettere in difficoltà il Brasile.

 

Il punto debole del Brasile

Se il Brasile ha un punto debole, è dato dal fatto che ha degli esterni di difesa molto offensivi che, quando avanzano, lasciano spazio alle loro spalle. Quello che fanno molte squadre quando affrontano i verdeoro è state coperti dietro, cercare di passare indenni soprattutto i primi 20 minuti e poi, se la tempesta è passata, provare a contrattaccare sfruttando gli spazi. Questo atteggiamento renderà il ruolo di Perisic, e chi giocherà sulla destra per la Croazia (probabilmente Kovacic), vitale. 

 

Oscar

Quando il Brasile vinse il Mondiale Under 20 in Colombia nel 2011, la stella fu Oscar, che giocò a sinistra in un centrocampo schierato a rombo. Tre anni dopo, Oscar è riuscito ad ottenere di giocare in una posizione più centrale, ma la sua forma, negli ultimi due-tre mesi è molto calata. Stasera sarà preso in consegna da Vukojevic, ma il giocatore del Chelsea avrà anche il compito di impedire sul nascere la fase di costruzione da parte di Modric. 

 

Verdetto

Questa Croazia è migliore di quella che ha giocato le qualificazioni e stasera potrebbe giocare un brutto scherzo al Brasile, ma la squadra di Scolari ha vinto 16 delle ultime 20 partite giocate. I brasiliani di solito partono molto forte, e in Confederations Cup, hanno segnato nei primi dieci minuti in tre delle cinque partite disputate. L'1/1 a favore del Brasile, stasera è bancato a 1.85.