Brasile-Olanda 0-3: come gli olandesi si sono assicurati il terzo posto


1. Van Persie e Robben non sentono il peso dell'età

Sia van Persie che Robben hanno superato i 30 anni e non è ancora chiaro quanti grandi tornei con la nazionale saranno ancora in grado di affrontare.

Come però hanno dimostrato nei primi minuti della finalina, entrambi hanno ancora da dare molto sulla scena internazionale.

Lo scatto di Robben da cui è arrivato poi il rigore, e la successiva realizzazione di van Persie, sono stati il punto esclamativo su questa campagna olandese in Brasile. Per loro però è stato un addio?

 

2. David Luiz è stato ancora al centro dell'attenzione 

Non è stato disastroso come nella semifinale con la Germania, ma ancora una volta David Luiz è stato protagonista in negativo sul gol di Daley Blind, che ha dato il 2-0 all'Olanda dopo 17 minuti.

Quando sei un difensore pagato più di 50 milioni di euro, è normale che l'attenzione sia rivolta su di te e ogni tuo errore venga analizzato nel dettaglio. Ora al PSG, David Luiz potrà forse trovare un ambiente più facile rispetto a quello della nazionale brasiliana.

 

3. Jordy Clasie ha mostrato la sua classe a centrocampo 

La maggior preoccupazione per gli olandesi da quando è iniziata la fase ad eliminazione diretta, è stata l'infortunio di De Jong. La sua assenza ha pesato nella partita pur vinta con la Costa Rica, e quando il centrocampista del Milan è tornato nella semifinale contro l'Argentina, non è apparso al massimo della forma.

Il suo sostituto ieri sera è stato Jordy Clasie, un giocatore di cui si dice che presto potrebbe lasciare il Feyenoord per andare altrove.

Vista la sua ottima prestazione a centrocampo contro il Brasile, si farà avanti proprio van Gaal per averlo al Manchester United?

 

4. Il Brasile è partito battuto già in partenza

Era difficile per una squadra come il Brasile giocare questa partita dopo la batosta subita dalla Germania, e infatti le difficoltà per i verdeoro sono arrivate fin da subito.

Nessun giocatore sembrava aver la testa su questa sfida e, da quando gli ospiti sono andati in vantaggio dopo due minuti, non c'è più stata partita.

 

5. Jo

Basta dire Jo. Non bisogna aggiungere altro...