Calciomercato: Kalinic-Milan si chiude, e Spinazzola con la Juve...


Pausa di riflessione (brevissima) prima del gran finale. A cavallo di Ferragosto anche il calciomercato si è sempre concesso qualche ora di vacanza, ma certe trattative (ben avviate) sono ormai in dirittura d'arrivo. Prendete quella che vede coinvolti il Milan e Kalinic: pare certo, ormai, che sarà proprio il viola a riempire il vuoto nella casella "attaccanti" in casa rossonera. Da settimane Fassone e Mirabelli avevano rinviato l’acquisto di una punta a dopo Ferragosto. Ci siamo, dunque: nonostante i segnali di fumo mandati da Aubameyang ormai stufo del Borussia Dortmund (ma i costi dell’operazione, 80 milioni di cartellino, piu di 10 di stipendio, sarebbero insostenibili anche per questo Milan), Nikola Kalinic pare l’affare più semplice da realizzare. La Fiorentina che valuta la punta 30 milioni è aperta a due formule: 25 più 5 di bonus o l’inserimento di Antonelli nei colloqui. Vedremo, e intanto Carlos Bacca è ad un passo dagli spagnoli del Villareal.


Da unn attaccante in partenza ad uno che giura eterna fedeltà. Paulo Dybala, nonostante la doppietta all'Olimpico di Roma, non è riuscito a regalare il primo trofeo stagionale alla Juve, ma ha dimostrato di voler onorare nel migliore dei modi possibili la maglia numero 10 che il club gli ha consegnato. E il bomber argentino, sul taccuino dei dirigenti del Barcellona (che seguono con insistenza anche Di Maria), fa capire do voler pensare solo ai bianconeri: “Sono felicissimo alla Juve. Ho rinnovato tre mesi fa, la società mi ha chiesto di prendere il 10, ci ho pensato due giorni e ho detto perché no? Voglio crescere qui, se il presidente vuole rimarrò qui per sempre”. Tutto vero, almeno fino alla prossima estate. Ma questa Juve, alla luce del clamoroso capitombolo in Supercoppa, ha bisogno in questo momento anche di rinforzi. Correzioni, ritocchi marginali, insomma, nulla di grave per i campioni d'Italia. Ma è bene metter subito le toppe laddove le falle sembrano evidenti. Allegri vuole Keita, immaginato come jolly offensivo e anche vice-Higuain: la trattativa con Lotito si annuncia spigolosissima, ma potrebbe a breve svoltare, anche perché Keita, escluso dalla finale di domenica sera, ha "rotto" con l'ambiente e la società. Lotito chiede 30 milioni, Marotta è arrivato ad offrirne 20. L'ad bianconero gioca su più tavoli: vuole anche Spinazzola, che sarebbe niente di più di un'alternativa ai quattro esterni difensivi che già ci sono, anche se Asamoah potrebbe andare al Galatasaray e Lichtsteiner viene considerato "logoro". Periò i bianconeri vorrebbero anticipare l’arrivo a Torino del giovane Leonardo bloccato però a Bergamo (dove si trova in prestito biennale) oltreché dalla società pure da Gasperini che non intende concedere il via libera prima di aver ottenuto il sostituto. Il ragazzo ovviamente preme per accasarsi a Vinovo (volontà evidenziata anche dalla mancata partenza per l’amichevole di Valencia): in queste ore è previsto un contatto fra Paratici e la dirigenza atalantina. In attesa di capire se il giocatore si presenterà o no al campo per la ripresa degli allenamenti.
Ma la Juventus cerca pure un centrocampista incontrista e acchiappapalloni, una specie di Sturaro più bravo (il preferito è N'Zonzi), ma che sarebbe soprattutto un uomo di complemento in un reparto destinato a reggersi su Pjanic, Khedira e Marchisio. E infine (ma non per ultimo) Marotta e Allegri vogliono un difensore, uno che allontani il ricordo di Bonucci: sondaggi per Hummels e Manolas sono stati già fatti. E piace De Vrji.

La Roma è tornata alla carica per Berardi del Sassuolo


Se la Juve piange non ride di certo la Roma. Dopo la batosta di Vigo e i quatro ceffoni rimediati dal Celta domenica sera, immediato summit a Trigoria. Al rientro dalla Spagna e prima della strigliata precedente l'allenamento, il tecnico Di Francesco ha incontrato la dirigenza (Monchi e Baldissoni), per un vertice d'emergenza mirato a un'accelerazione sul mercato. Le priorità sono un esterno d'attacco (la pazienza per Mahrez sta terminando) e un difensore centrale da affiancare a Manolas (Fazio, Juan Jesus e Moreno non sembrano dare le stesse garanzie di Ruediger). Purtroppo per il talento del Leicester sembra ormai calare il sipario. Come riporta il tabloid The Mirror, il club inglese infatti dovrebbe rifiutare definitivamente l’ultima offerta dei giallorossi da 35 milioni di euro, non facendo alcun passo indietro sulla valutazione dell’algerino che si aggira intorno ai 45 milioni di euro. Non solo. A questo punto, secondo quanto riporta Mundo Deportivo, l’esterno algerino, sempre intenzionato a lasciare il Leicester, vorrebbe comunque rimanere a giocare in Premier League. Intanto la Roma si cautela: e potrebbe riaprirsi seriamente la pista Berardi (Sassuolo) già richiesto durante la gestione Spalletti.

A proposito del tecnico toscano: l'Inter è sempre a caccia di un difensore visto che già contro la Fiorentina i nerazzurri saranno in emergenza: e siccome Murillo ormai è ad un passo dal Valencia, si cerca di accelerare per un rinforzo di qualità. I nomi più ricorrenti sono quelli di Davinson Sanchez, talento dell'Ajax, Presnel Kimpembe del Paris SG e soprattutto Diop del Tolosa. Nelle ultime ore è tornato d'attualità anche l'argentino Otamendi, già seguito dal club di corso Vittorio Emanuele qualche anno fa. Difficile però che Guardiola lo lasci andar via da Manchester.