Calciomercato: Mahrez a un passo dalla Roma, mentre fra Jovetic e l'Inter...


Trentacinque milioni più bonus sul piatto, prendere o lasciare. Mai come in queste ore Riyad Mahrez e la  Roma sono stati così vicini. La trattativa col Leicester sembra in dirittura d’arrivo dopo l'accelerazione del weekend e il 26enne attaccante franco-algerino pare determinato a lasciare le Foxes. Mahrez freme, vuole giocare la Champions League e secondo i beneinformati potrebbe sbarcare nella Capitale già giovedì per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con i giallorossi. Insomma, pare aver funzionato la strategia del ds Monchi: il quale ha temporeggiato a lungo facendo chiaramente intendere che la Roma era pronta a muoversi anche su altri nomi (Ziyech, Berardi, Cuadrado e Suso), ma sottotraccia ha continuato a muoversi di comune accordo con lo stesso Mahrez, rassicurando il calciatore sul fatto che fosse proprio lui il profilo più giusto per completare l’attacco. E così anche il talentuoso calciatore del Leicester ha continuato a "lavorare" per la Roma, mantenendo fede alla sua volontà, quella di lasciare il campionato inglese per approdare nella nostra serie A.

Messo con le spalle al muro il Leicester ora è in difficoltà anche perché aveva dato al giocatore la disponibilità ad accontentarlo. Di sicuro, in un senso o nell'altro anche il Leicester (come la Roma) ha tutta l'intenzione di chiudere al più presto la telenovela, anche perché la Premier League inizierà l’11 agosto e vedrà in campo proprio le «Foxes», nell’anticipo in casa dell’Arsenal.
Per un talento che arriva, un pilastro che resta... in bilico. Già, perché il futuro di Kostas Manolas e tutt'altro che scontato. Il rinnovo del contratto (almeno) fino al 2019 tarda ad arrivare, a differenza di quanto accaduto col compagno di squadra Nainggolan e per questo la dirigenza giallorossa, in attesa di ricevere l'offerta giusta per il forte difensore e al di là delle parole di facciata, continua a guardarsi attorno. Tre le possibili alternative finora prese in considerazione, ovvero Sakho (Liverpool), Engels (Bruges) e soprattutto il 23enne Rodrigo Caio (San Paulo). In realtà a far da "catenaccio" al giallorosso ci pensa Eusebio Di Francesco: "Manolas ha il desiderio di rimanere e l'allenatore e il club hanno il desiderio che rimanga a Roma. Si è allenato a parte perché ha avuto un problema alla spalla contro il Tottenham e credo che presto tornerà a disposizione...". Di sicuro qualcuno dovrà partire: nella "batteria" dei centrali rischiano di essere in troppi, considerato che l'allenatore ha a disposizione pure Juan Jesus, Fazio, Moreno e Castan. Troppi.


Anche l'Inter (autorizzata dalla Fiorentina ad effettuare le visite mediche per Vecino, considerato che i nerazzurri pagheranno in due rate da 12 milioni l'una l'importo della clausola) ha problemi di esubero. L'estate, è vero, ha regalato piacevoli sorprese a Spalletti perché anche calciatori in apparenza demotivati hanno risposto ben al di sopra delle attese, ma qualcuno dovrà pur partire per alleggerire la "rosa". Tutto da scoprire il futuro di Stevan Jovetic, fra gli inattesi protagonisti di questo primo scorcio di stagione. A Milano è in arrivo Fali Ramadani, che è l'agente non solo di Perisic ma pure del montenegrino. La tournée asiatica è servita al numero 8 anche per mettersi in luce agli occhi di possibili acquirenti: prima fra tutte la Fiorentina, che riprova a distanza di un anno a riportare "a casa" il figliol prodigo consacratosi a livello internazionale proprio grazie alla casacca viola (e magari l'eventuale trattativa potrebbe allargarsi a Kalinic, per il quale da giorni si è aperto un derby di mercato tutto meneghino). Pure la Lazio vorrebbe inserirsi per regalare a Simone Inzaghi un nuovo terminale offensivo dai piedi buoni. E alla finestra restano pure Marsiglia e Siviglia. Per quel che riguarda Perisic (non incedibile al pari di Candreva) il Manchester United ha sinora faticato a trattare con l'Inter che vuole almeno 55 milioni (mentre il giocatore ha l'intesa col club di Mourinho da diverso tempo). Si sussurra di un possibile rialzo dello United a 53 milioni, altrimenti l'ipotesi rinnovo, qualora dovesse restare in nerazzurro, sarebbe un'opzione concreta per il giocatore.