Calciomercato: Pellegri e tutti gli altri. Tanti giovani italiani nel mirino delle big...


Con il mercato a bocce ferme c’è comunque gran fermento da parte di dirigenti, osservatori e procuratori, tutti impegnati in missioni perlustrative o di "approfondimento". E’ certo che nei prossimi mesi sentiremo parlare molto del giovanissimo Pellegri, ma anche del talento (finora sprecato) di Pjaca, dei gioiellini della Lazio come Milinkovic-Savic o De Vrij, del bomber in erba Patrick Cutrone. Qualcuno di loro, come l’attaccante rossonero, potrebbe cambiare maglia già a gennaio: con l’esplosione di Kalinic, l’ex “primavera“milanista  magari con piacere accetterà di giocare la seconda parte della stagione in squadre in lotta per la salvezza. Crotone è l’ipotesi più verosimile, visto che i calabresi avevano già chiesto (invano) al Milan il calciatore nella sessione estiva del mercato. C’è Juve-Fiorentina in questo turno infrasettimanale di campionato ed è molto probabile che Pantaleo Corvino torni alla carica con i bianconeri nella speranza di portare a Torino, già a gennaio, l’ex stellina della Dinamo Zagabria, Pjanic. Il quale finora alla Juventus ha trovato pochissimo spazio (anche per problemi fisici), e che a Firenze potrebbe rilanciarsi nella maniera migliore.

Dovrà faticare parecchio Claudio Lotito per tenere i suoi pezzi migliori in futuro: in questi giorni sta discutendo il rinnovo del contratto con il centrale De Vrij, in passato già corteggiato (fra gli altri) dalla nobiltà del calcio italiano, ovvero Inter, Milan e Juve. Il difensore olandese andrà in scadenza con la società biancoceleste il 30 giugno 2018, ma le trattative per il prolungamento del contratto sembrano ora incontrare qualche ostacolo. De Vrij starebbe spingendo per l’inserimento di una clausola rescissoria di circa 45 milioni di euro nel nuovo accordo, mentre la Lazio preferirebbe rinunciare a questa opzione. Anche Milinkovic-Savic resta nel mirino dei rossoneri ma soprattutto della Juve, che in estate già aveva presentato un’offerta di 25 milioni. Ora pare che Lotito voglia inserire una clausola di 120 milioni nel contratto del centrocampista.

L’Inter, intanto, da un po’ di tempo segue con attenzione la crescita di Federico Di Francesco, il baby del Bologna. La politica societaria dei nerazzurri è chiara: assalto ai migliori giovani, non a caso tre mesi fa il club è stato vicinissimo al genoano Pellegri, uno dei più giovani e promettenti attaccanti della nostra serie A. La doppietta contro la Lazio ha di diritto scaraventato questo 16enne genovese nell’olimpo dei predestinati, ecco perché l’Inter si morde le mani. La dirigenza nerazzurra si era mossa con i tempi giusti e aveva convinto Enrico Preziosi a cedere sia Pellegri che Eddie Salcedo (anche lui classe 2001) ai nerazzurri in cambio di potenziali 60 milioni di euro tra parte fissa e bonus. La base dell’intesa prevedeva il trasferimento a Milano dei due ragazzi dopo altri due anni di gavetta a Genova in cambio di 15 milioni più altrettanti di bonus per Pellegri e di 5 milioni più 25 di bonus per Salcedo. In entrambi i casi i bonus sarebbero scattati solo a determinate condizioni. Purtroppo per l’Inter quella maxi operazione, praticamente già chiusa per ammissione del patron rossoblù Preziosi, non si è mai concretizzata per il cambio di rotta di Suning (poco convinto ad impegnare così tanti soldi per due ragazzini) e tutto è tornato in discussione. Oggi i due golden boy delle giovanili rossoblu sono a tutti gli effetti di proprietà del Genoa e l’Inter ha perso il potenziale vantaggio dell’estate. Oggi il presidente del Genoa chiede tra i 35 e i 40 milioni senza bonus per il suo giovanissimo attaccante. Nel frattempo Milan e Juventus si sono rimesse in coda con Monaco, Manchester City e Manchester United (l’agente di Pellegri, Beppe Riso, è in Inghilterra in questo momento).

A proposito di giovani. Si muove pure lo scouting rossonero. Il ds Mirabelli e i suoi osservatori hanno portato altri dati e relazioni a Casa Milan su giocatori europei e sudamericani. Le partite visionate dagli uomini di Antonio D’Ottavio e Stefano Luxoro, in giro per il mondo, sono innumerevoli,  e se a gennaio ci sarà da fare qualche intervento per rinforzare la rosa, il Milan si farà trovare pronto.