Champions League, quarti di finale, andata: Paris Saint Germain-Chelsea


Lo scontro fra Paris Saint Germain e Chelsea, sarà  anche la sfida fra quelli che vengono definiti i "new riches", i nuovi ricchi del pallone.

Il PSG sta cercando di imporsi sul palcoscenico europeo, dopo averlo ormai fatto su quello francese, e vuol far meglio dell'anno scorso, quando uscì nei quarti di finale per mano del Barcellona. Il Chelsea è alla caccia della seconda finale,  che sarebbe poi la terza (con tre squadre diverse) per Jose Mourinho.

Sarà anche uno scontro fra due modi diversi di proporre calcio.

Probabili formazioni

Ibrahimovic guiderà ovviamente l'attacco dei parigini. Probabile invece che Cavani parta dalla panchina, con Moura e Lavezzi che invece saranno schierati dall'inizio.

Per il Chelsea, Matic non può giocare in Champions- avendolo già fatto con il Benfica- così che sarà David Luiz a far coppia con Ramires a centrocampo. I quattro di difesa saranno gli stessi delle ultime partite, mentre in attacco, vista l'assenza di Eto'o, ci sarà Torres.

Riuscirà il Chelsea a limitare l'attaccante svedese?

Dopo il presunto fallimento al Barcellona, Ibrahimovic sta diventando un trascinatore a Parigi. L'attaccante svedese è uno dei migliori attaccanti del mondo, e ora, oltre alle solite doti tecniche, sta esprimendo anche capacità di leadership.

In questa stagione, Ibra ha segnato 25 reti in 30 partite di campionato e ben 10 in 7 partite di Champions League. Solo il Pallone d'Oro Ronaldo ha segnato più gol di Ibrahimovic in questa edizione di Champions, ma chiaramente lo svedese sarà il pericolo numero uno per il Chelsea.

Terry difficilmente riuscirà a contrastarlo da un punto di vista fisico. Se l'ex nazionale inglese e Cahill gli lasceranno delle opportunità, Ibra le sfrutterà, visto che finora ha concretizzato in gol il 32.3% delle opportunità da rete che gli sono capitate in questa stagione. Stiamo parlando di un attaccante tra l'altro che non è solo forte in area, ma che è bravo ad arretrare e a creare delle occasioni da rete anche per i compagni (ben 13 occasioni create in 7 partite in Europa).

Nel grafico sopra, possiamo vedere come Ibra si sia mosso nella partita di andata degli ottavi con il Bayer Leverkusen, quando il bomber ha segnato anche due reti. Come possiamo notare, il 38.21% del tempo è stato speso fuori area, con solo il 4.07%, all'interno dell'area avversaria.

Chiramente non stiamo parlando di un classico attaccante, e stasera, se David Luiz giocherà come centrocampista davanti alla difesa, sarà lui a dover prendere in consegna lo svedese quando questi agirà fuori dall'area di rigore.

Il gioco in contropiede del Chelsea pagherà anche a Parigi?

Il Chelsea solitamente approccia le partite importanti sempre nella stessa maniera: difesa bassa, tanti uomini dietro la palla, cercando di sfruttare al meglio le ripartenze. Questo sistema è funzionato benissimo in casa del Manchester City City in Premier League, e di sicuro Mourinho stasera adotterà la stessa tattica.

Willian dovrà controllare le avanzate di Lavezzi sulla destra, mentre Oscar giocherà come n°10, dando un occhio però anche a Thiago Motta e Verratti, non permettendo loro di ragionare troppo quando avranno il pallone fra i piedi.

Hazard potrebbe essere l'uomo decisivo per il Chelsea. Il belga ha realizzato 33 dribbling vincenti in 7 partite di Champions League, e la sua media di 5.5 dribbling ad incontro nei match europei, fa di lui il migliore in Champions League in questa categoria.

Conclusione

Il Chelsea dovrà limitare il più possibile Ibrahimovic, perchè sarà lui il pericolo maggiore dei parigini. Il Chelsea però ha una difesa solida, che potrà contrastare le avanzate dei padroni di casa. I Blues quindi difenderanno basss e partiranno in contropiede. Aspettiamoci quindi di vedere una partita fra filosofie di gioco diverse.

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