Chi vuole veramente l'"Osvaldo furioso"?


 Pablo Osvaldo resta o se ne va? Questa è la domanda che si fanno i tifosi della Roma, molti dei quali vorrebbero che l'attaccante lasciasse la capitale e portasse con se tutte le problematiche avute nella passata stagione. Dal rigore "strappato" a Totti (e poi sbagliato) nella partita con la Sampdoria, alla lite via twitter con Andreazzoli, accusato dal "bell'Osvaldo" di essere addirittura un laziale... Non che negli anni precedenti non ci fossero stati screzi, anzi, basti ricordare la lite con Lamela negli spogliatoi di Udine o le fughe a Londra con la fidanzata, mentre magari la Roma stava preparando un derby o una partita importante in campionato...

Nei giorni scorsi però, dopo gli striscioni apparsi a Brunico contro di lui, Osvaldo ha tirato e segnato un rigore in amichevole contro il Bursaspor (foto sotto), e proprio grazie al gesto di Totti, che ha preferito lasciare al compagno il tiro di un penalty ininfluente per la partita (essendo un'amichevole di preparazione) ma importante da un punto di vista psicologico e motivazionale per lo stesso Osvaldo.

E' come se lo stesso Totti, con quel gesto, avesse voluto far capire che la squadra vuole ancora Osvaldo. E la dirigenza romanista invece? Vorrà venderlo per fare cassa?

 Osvaldo, nonostante quest'anno per i giallorossi sia stato un altro anno fallimentare, ha comunque realizzato 16 gol in 29 partite e ha dato conferma di essere un attaccante di grande talento.

Su di lui però, pesano le incognite riguardanti il carattere. Sfrontato, strafottente, spesso egoista, molte volte capopopolo. Dopo la finale di Coppa Italia persa contro la Lazio- nella qualle Osvaldo ha giocato solo gli ultimi 15 minuti- ha criticato duramente via Twitter l'allenatore Andreazzoli, dandogli dell'incapace e invitandolo ad andare a festeggiare con i giocatori e i tifosi della Lazio.

 Osvaldo però rimane nel giro della nazionale di Prandelli. Non ha fatto parte della spedizione per la Confederations Cup- in seguito anche a ciò che è successo dopo la finale di Coppa Italia- ma l'argentino naturalizzato italiano, potrebbe essere chiamato dal ct azzurro per il prossimo Mondiale in Brasile. Certo, dovrà giocare tutto l'anno con continuità e magari evitare qualche colpo di testa inappropriato, soprattutto fuori dal campo.

Osvaldo ha giocato l'amichevole dello scorso marzo contro il Brasile a Ginevra (pareggio per 2-2, foto sotto) ma nell'ottobre 2012, in una gara delle qualificazioni mondiali giocata a Milano con la Danimarca, Osvaldo fu espulso dopo 16 secondi dal suo ingresso in campo a inizio ripresa, mettendo a rischio la vittoria dell'Italia. Gli Azzurri vinsero comunque quella partita per 3-1, ma sicuramente Prandelli non sarà rimasto soddisfatto di quel gesto inutile e dannoso per l'intera squadra.

 Dove potrebbe andare quindi Osvaldo? La sua valutazione è di circa quindici milioni di euro, mentre il suo ingaggio si aggira sui due milioni. Osvaldo, dopo essere arrivato all'Atalanta proveniente dall'Huracàn, ha giocato anche con Lecce, Fiorentina e Bologna, prima di emigrare in Spagna e giocare una stagione e mezza con l'Espanyol. Ora, dopo che Inter, Napoli e Southampton si sono interessate a lui, un ritorno nella Liga torna ad essere un'opzione probabile. Il Valencia, in procinto di cedere Soldado al Liverpool, vorrebbe Osvaldo come sostituto e la destinazione sembra gradita anche al giocatore. Torneremmo quindi ad avere un "Osvaldo spagnolo"?