Confederations Cup: Italia-Giappone


L’Italia va alla ricerca della vittoria che le darebbe una qualificazione anticipata, ma Prandelli è indeciso se fare un abbondante turnover, o dare fiducia agli uomini che hanno battuto il Messico. Il Giappone di Zaccheroni ha preso tre gol dal Brasile nella prima uscita, e stasera ha sete di rivincita.

Team news

Prandelli riproporrà il 4-3-2-1, con Balotelli di punta e la coppia Giaccherini-Aquilani (il viola sostituisce lo spento Marchisio di questo periodo) a giocare dietro l’attaccante del Milan. In difesa Maggio dovrebbe rilevare Abate, mentre Chiellini-Barzagli sarà ancora la coppia di centrali. Anche Zaccheroni conferma il modulo della prima partita (4-2-3-1) con Maeda unica punta. Dietro di lui agirà Honda, con Kagawa a sinistra e Okazaki a destra.

Stato di forma

L’Italia, dopo la partita di qualificazione mondiale a Praga con la Repubblica Ceca e l’amichevole con Haiti, sembrava spenta e fuori forma, invece nella prima uscita in Confederations con il Messico, abbiamo visto una squadra in palla, aggressiva fin dall’inizio. Il Giappone invece, sta vivendo un periodo di appagamento. La scorsa settimana, i nipponici hanno ottenuto la matematica qualificazione al prossimo Mondiale e ora devono ritrovare le energie, soprattutto mentali. La squadra di Zaccheroni fa della velocità e dell’aggressività la sua forza. Difficile farlo se le condizioni dei giocatori sono quelle viste nella prima uscita con il Brasile.

Testa a testa

Non ci sono precedenti ufficiali fra queste due nazionali. L’unico precedente risale all’amichevole giocata a Saitama il 7 novembre 2001, e finita in parità per 1-1.

Quote

L’Italia viene data favorita a 1.75, mentre una vittoria dei giapponesi pagherebbe a 5.00. Il pareggio, che non soddisferebbe nessuna delle due squadre, viene dato a 3.35. Non ci aspettiamo una partita con molti gol, meglio quindi puntare sugli Under.

 

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