Cosa potrà dare in più Guardiola a questo Bayern?


Vista oggi, la scelta di Guardiola di allenare la prossima stagione il Bayern Monaco, non può che essere giudicata azzeccatissima.

I nuovi campioni di Germania, stanno giocando in una maniera incredibile, tanto da chiedersi cosa potrà aggiungere Guardiola a questa sinfonia, che sembra già perfetta.

Dopo la demolizione ieri sera del Barcellona nell’andata delle semifinali di Champions League, il lavoro del nuovo allenatore a partire da questa estate, passa da “difficile” a “impossibile”.

Guardiola non potrà certo smantellare ciò che agli occhi di tutti appare perfetto, però qualche cambio e qualche idea nuova la apporterà. La supremazia nel calcio è come la felicità, non è una cosa che puoi dipingere sul muro e lasciarla li, ma è un qualcosa che devi continuamente stimolare e far crescere.

L’idea che Guardiola arrivi a Monaco e non apporti nessun cambio alla squadra non è un’opzione. La prestazione di ieri contro il Barcellona è stato sicuramente il picco più alto di una stagione che Heynckes stesso ha descritto già come straordinaria. Robben ad esempio, ieri si è applicato con giudizio e si è anche sacrificato per i compagni, cosa impensabile solo qualche mese fa. I Super Marios poi- Gomez e Mandzukic- daranno sicuramente del lavoro da fare a Guardiola, che ha sempre avuto qualche difficoltà con i suoi numeri nove.

L’ex allenatore del Barcellona comunque, sta già lavorando per preparare il terreno. In questo senso dobbiamo intendere anche l’acquisto di Mario Götze dal Borussia Dortmund, un giocatore che potrebbe anche occupare il ruolo di attaccante centrale nella prossima stagione.

Dire poi che il Bayern ha pronta una campagna acquisti nella quale potrà investire €300M, vuol dire perdere di vista l’obiettivo principale di Guardiola, che finora è sempre stato quello di avere una squadra con ottimi campioni ma con un numero limitato di giocatori. Questo è quanto pare avesse promesso Txiki Begiristain, direttore sportivo del Manchester City, allo stesso Pep, quando pareva che il tecnico potesse allenare ad Eastlands. Si parlò subito di un sensibile taglio della rosa, per avere così un gruppo più snello e coeso.

Sarà poi interessante capire come agirà con I giocatori del Bayern già in rosa, come ad esempio Javi Martinez, che potrebbe essere provato anche come difensore centrale, cosa già fatta in passato in Blaugrana, quando spostò Javier Mascherano dal centrocampo alla difesa.

Sicuramente poi, questo è stato un anno sabbatico abbastanza particolare per il Pep, che da tempo sta lavorando meticolosamente alla sua nuova avventura bavarese. La settimana scorsa, il padre di Guardiola, Valentì, ha detto che il figlio vuole presentarsi a Monaco facendo la sua prima conferenza stampa già in tedesco.