Cosa serve all'Arsenal per competere con il Manchester United


La squadra di Arsene Wenger è ricca di forti individualità e questo deve essere da subito un punto fermo. Però, in attesa di vedere i giocatori dell’Arsenal applaudire il Manchester United all’ingresso in campo di domenica all’Emirates, ci interessa capire da dove arrivino i 21 punti di distacco che al momento separano i Gunners dai neo-campioni d’Inghilterra.

E’ una bella domanda, ma soprattutto sarebbe interessante capire come l’Arsenal può ridurre o addirittura annullare questo gap.

Al momento non vorremmo farne una questione di soldi, ma a nostro avviso i tre fattori più importanti sono disciplina, voglia e talento. Tre ingredienti che possono creare un cocktail vincente per qualsiasi squadra.

Pensate a ciò che hanno fatto questa settimana Bayern Monaco e Borussia Dortmund in Champions League. Pensate anche a ciò che sta facendo il Manchester United da più di vent’anni con Alex Ferguson. Oppure pensate anche solo all’Arsenal, a quanto aveva fatto prima di essere battuto dal Tottenham a inizio marzo.

Disciplina. Voglia. Talento.

Fino a quella sconfitta a White Hart Lane, i Gunners avevano quelle qualità ed era difficile per chiunque affrontarli, ma dopo è stato diverso e per l’Arsenal è stato difficile fare risultato con chiunque.

Sfortunatamente, l’Arsenal non è riuscito sempre a mettere assieme questi tre ingredienti. Nono solo quest’anno, ma anzi non riescono a farlo dalla stagione 2007/08, quando i ragazzi di Wenger arrivarono secondi alle spalle del Manchester United. O addirittura bisogna risalire alla stagione degli “Invincibili” del 2003/04, quando tutte queste caratteristiche sono state presenti per tutta la stagione.

Al momento le vibrazioni che arrivano dalla squadra sembrano buone. Sembrano sapere cosa volere e sono determinati nell’ottenerlo. Ora la sfida però, sarà di cercare di mantenere questo spirito per tutte le 38 giornate, e non solo all’inizio e alla fine della stagione.

Ovviamente, per fare questo, servirà anche spendere…

In questa stagione, i maggiori investimenti sono stati fatti per Podolski, Giroud e Cazorla, che sono tutti andati bene, ma tutti e tre assieme, sono solo riusciti a non far troppo sentire la mancanza di Van Persie, ma non hanno dato un valore aggiunto alla squadra.

Il prossimo passo per l’Arsenal quindi, sarà quello di diventare più ambizioso. Per competere con United, City e Chelsea, i Gunners devono prendere qualche giocatore speciale, qualcuno che possa davvero fare la differenza.

Guardate la spina dorsale del Manchester United: Ferdinald, Carrick, Rooney, Valencia e Van Persie. Tutti giocatori sottratti alla concorrenza, spendendo tanti soldi, però poi tutti funzionali al progetto.

Il compito di Arsene Wenger ora, sarà quindi di scegliere gli uomini giusti dove la squadra necessita di essere rinforzata. Un portiere, un difensore centrale, un centrocampista di costruzione e un attaccante.

Con investimenti maggiori e mantenendo l’attenzione alta per tutta la stagione, non vogliamo dire che l’Arsenal sarà campione nel 2014, però sicuramente darà più filo da torcere al Manchester United.

Con disciplina, voglia e talento poi, nel calcio ogni situazione può essere ribaltata.