Dove può arrivare questa Juve?


La Juventus esce vittoriosa per 3-0 dal Celtic Park e subito pone degli interrogativi: i ragazzi di Conte, dopo essere tornati competitivi in campionato, sono pronti a recitare un ruolo da protagonisti anche in Europa? Quanto è credibile sognare Wembley? La vittoria larga contro gli scozzesi è dipesa solo dallo scarso livello del Celtic?

Andiamo con ordine. Dice bene Conte che quando la Juve ha deciso di assumerlo, ha sposato un progetto. Un tipo di calcio, un tipo di atteggiamento, una mentalità diversa. Tutte queste cose si vedono nella Juventus, non solo da quest’anno, ma già dalla stagione passata. I bianconeri, da quando l’allenatore leccese è al timone, hanno una chiara identità di squadra, entrano in campo senza paura e giocano un calcio basato su organizzazione, velocità, pressing e aggressione dell’avversario.

I giornali francesi, come ad esempio Le Figaro e L’Equipe, hanno parlato di “difesa di ferro” e “catenaccio all’italiana” per la vittoria ottenuta a Glasgow, ma secondo noi non si tratta solo di quello. La Juventus non è solo difesa, ma è una squadra che si sa difendere. Però sa anche attaccare, e quando lo fa, fa male davvero. Contro la Fiorentina in campionato ad esempio, i ragazzi di Conte sono stati aggressivi fin dall’inizio, hanno sovrastato l’avversario chiudendo la partita già nel primo tempo. Atteggiamento che tra l’altro si è visto in tante altre occasioni, come sempre allo Juventus Stadium con la Roma, contro il Chelsea, oppure ancora con la Lazio, in una partita pareggiata ma dominata per 90 minuti Quindi difesa si, ma non solo ci verrebbe da dire. Conte poi ha portato un’idea di gioco diversa, qualcosa che ha entusiasmato anche Sacchi, il vate del calcio offensivo, colui che voleva trasformare- senza riuscirci- l’intero calcio italiano. Recentemente lo stesso Arrigo ci diceva che nella Juve di Conte vedeva qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso, un calcio più propositivo, più globale, in una parola lo definiremmo un calcio più “europeo”.

Certo, una volta passato l’ostacolo Celtic, la strada comincerà a farsi ripidissima, ma chi al momento in Europa è più forte della Juventus? Ci verrebbe da dire di getto che, sulla carta, il Barcellona è più forte senza ombra di dubbio, ma poi? Pensiamo che i ragazzi di Conte se la potrebbero giocare un po’ con tutti, perché quel tipo di calcio, Conte andrebbe a farlo anche all’Old Trafford, al Parco dei Principi o al Bernabeu. Con questo non vogliamo dire che sicuramente la Juventus batterebbe Manchester United, Real Madrid o Paris Saint Germain, ma sicuramente se la giocherebbe fino alla fine con ognuna di queste squadre.

In fondo anche nel girone eliminatorio, soprattutto dopo il pareggio interno con lo Shakhtar, si vedeva ormai una Juve in Europa League, poi però sono arrivate le vittorie con il Chelsea e quella importantissima di Donetsk.

Dai quarti di finale in poi, la mancanza del famoso “top player”- tanto sognato ma mai arrivato- si farà sicuramente sentire, ma la forza di questa squadra non è nel singolo, me nel gioco, nell’attitudine, nella fame di vittorie che, oltre a non essersi attenuata in campionato, pare decuplicata durante le partite in Europa.

Quindi perché porsi limiti? Dopo il Celtic, il cammino si farà terribile, ma Conte e la Juventus cos’ hanno realisticamente da perdere?