E' arrivato il momento per Alex Ferguson di dire addio......


Quando lascerà? Dopo la morte di Margaret Thatcher si è parlato molto della sua influenza per lungo tempo sulla politica inglese, ma l’ex primo ministro è stata al potere “solo” per 11 anni. Sir Alex Ferguson è al Manchester United da 27 anni, e 22 di questi li ha spesi lottando per vincere titoli- e il più delle volte ci è riuscito.

Certo, Ferguson non sarebbe contento di essere affiancato in un articolo a “quella donna”, ma sarà contento che è rimasta in carica come un allenatore del Chelsea al confronto con quello che lui sta facendo a Manchester.

Ferguson è stata una figura permanente in tutta la mia vita. E’ arrivato nel calcio inglese quando avevo appena otto anni, quando cioè ho iniziato a capirne di più del gioco, dei suoi meccanismi. Sostituì Ron Atkinson, che era un allenatore che m piaceva, perchè era simpatico e sorrideva sempre. Ferguson invece non è mai stato così, non è mai stato simpatico.

Questo scozzese terribile mi guardava minaccioso dalle pagine di riviste come Match e Shoot, proprio come fanno i professori quando girano per la classe durante un esame. Ferguson era proprio come uno di quei docenti del quale gli studenti più grandi ti raccontano della sua cattiveria, e tu chiedi ai tuoi genitori se è tutto vero, e loro rassicurandoti e dicendoti che non lo è, ti guardano con quegli occhi che ti fanno capire che non ti stanno dicendo la verità.

A tre anni dal suo arrivo però, il progetto dello scozzese sembrava già essere fallito. Lo United venne sconfitto per 5-1 nel derby con il City, e il sabato dopo fu esposto uno striscione a Old Trafford che recitava:” tre anni di scuse e per ora c’è solo merda….” Ferguson però riuscì a sopravvivere allo United grazie alla vittoria in FA Cup, e poi ancora alla Coppa delle Coppe, vinte in finale con il Barcellona nel 1991.

Avevo invece 15 anni quando vinse il suo primo titolo, precedendo l’Aston Villa del suo predecessore al Manchester United, Ron Atkinson. Da allora ha costruito una squadra eccezionale, anche se non si poteva immaginare nel 1993 che Ferguson sarebbe andato avanti a vincere, addirittura anche 20 anni dopo.

Anche Brian Clough, che viene considerato uno dei guru del calcio inglese,è stato alla guida del Nottingham Forest per “soli” 18 anni.

E la faccia di Clough a fine carriera me la ricordo bene. Paonazza, con le vene evidenti sul viso. In questi ultimi anni, le biografie su Clough hanno cercato di riabilitare il personaggio, ma io ho ancora chiaro in mente quel viso paonazzo che cercava di salvare il Nottingham Forest dalla retrocessione.

E’ vero anche, che al momento non c’è nessun indizio che ci dice che Ferguson farà come Clough. Lo scozzese è ancora il primo ad arrivare al centro sportivo di Carrington ogni mattina, e l’ultimo ad andarsene, a differenza di Clough, che a fine carriera usava il campo di allenamento solo come luogo dove portare a passeggio il suo cane. Il declino però, può arrivare sotto diverse forme, e credo proprio che sia arrivato il momento per Ferguson per dare l’addio.

La cosa peggiore per Ferguson, sarebbe quella di lasciare dopo un anno disastroso (invece questa stagione lascerebbe da campione), o ancor peggio provare un’ultima esperienza altrove, come Guy Roux che arrivò al Lens per quattro incontri senza ottenere neanche una vittoria, dopo 40 anni passati all’Auxerre.

Prima o poi Ferguson dovrà dire:” Ok, il mio lavoro qui è finito”. E’ un allenatore di una squadra che non tifo, e a volte mi è difficile seguire le sue conferenze stampa, ma allo stesso tempo non voglio che finisca la carriera come la Thatcher o come Clough. Quindi quest’estate, sarebbe il momento giusto per prendere quella decisione così importante.