El Nino Maravilla. Ma per chi?


Alexis Sanchez è sempre meno Nino Maravilla, e il Barcellona pare averlo messo sul mercato, deciso a venderlo nella prossima sessione estiva.

L’ex giocatore dell’Udinese è ancora giovane- non ha ancora compiuto 25 anni- ma da subito si era capito che difficilmente si sarebbe integrato nel progetto Blaugrana. Non stiamo certo discutendo le doti tecniche di questo nazionale cileno, ma stiamo parlando di un giocatore fantastico nelle ripartenze palla al piede, inserito in una squadra che fa del “tiki-taka” una ragione di vita.

In due stagioni al Barcellona, Sanchez comunque non ha numeri negativi, avendo totalizzato 47 presenze (considerando tutte le competizioni) e mettendo a segno 16 reti, ma anche nell’ultima partita giocata in trasferta a Saragozza la scorsa domenica, ci è sembrato il classico pesce fuor d’acqua.

Diversa la situazione all’Udinese, dove Sanchez sfruttava al meglio gli spazi ed era fenomenale nel gioco di rimessa dei friulani. Due estati fa, il Barcellona lo ha pagato M37€ ed ora, nonostante il cileno non abbia rispettato le attese, non vuole certo rimetterci.

Si sono fatti, e si stanno facendo, nomi di tante squadre, ma a chi potrebbe servire un giocatore come Sanchez?

In primis Alexis viene ancor oggi accostato alla Juventus che gioca in maniera diversa rispetto al Barcellona. In Catalogna, il cileno quando viene schierato, fa l’esterno d’attacco destro nel 4-3-3, mentre a Torino si dovrebbe adattare- o riadattare- al 3-5-2. Chiaro che il modulo della Juventus è più simile a quello dell’Udinese, ma in questo caso Sanchez dovrebbe essere uno dei cinque del centrocampo, oppure giocare da seconda punta- già fatto in Friuli- con magari Vucinic, oppure Fernando Llorente in avanti. Conte però ha un gioco fatto molto anche di pressing e aggressione all’avversario, e quindi a Sanchez verrebbe richiesto anche un lavoro di copertura che forse finora non ha mai fatto.

L’Inter è un’altra squadra che ha espresso un interesse verso il giocatore e qui la cosa forse potrebbe essere più fluida, proprio perché adesso la situazione in casa nerazzurra è intricata e non si sa ancora chi sarà la guida tecnica per la prossima stagione. Stramaccioni ha spesso adottato il 3-5-2, molte volte per necessità, ma non ha mai disdegnato neanche l’idea del 4-2-3-1 che è il modulo che il tecnico nerazzurro avrebbe voluto adottare anche in questa stagione. Gli infortuni poi hanno falcidiato la rosa, e la partenza di Sneijder non ha certo aiutato. In quegli ipotetici tre di centrocampo, dietro l’unica punta, Sanchez potrebbe starci molto bene, ma in casa Inter bisognerà aspettare la chiusura del mercato estivo per capire con che squadra si avrà a che fare.

L’unica cosa sicura però- come già dicevamo- è che il Barcellona non vuole perdere tutti i soldi investiti e se non 37 almeno M20-25€ per il giocatore li vorrà. Chi è disposto a spenderli in Italia per riportare Sanchez nel Belpaese?