Emanuele Giaccherini giocherà nel Sunderland di Di Canio. Qui i cinque italiani che hanno avuto il maggior impatto in Premier League...


 Emanuele Giaccherini nella prossima stagione giocherà nel Sunderland. Potrebbe non essere l'unico italiano quest'anno ad emigrare in Premier League, visto che i vari Quagliarella, Ranocchia, De Rossi e Osvaldo sono ricercati Oltremanica, ma di sicuro, non si tornerà ai tempi d'oro della seconda metà degli anni Novanta, quando i calciatori italiani esplosero letteralmente nel campionato inglese.

Di seguito i cinque italiani che hanno avuto il maggior impatto in Inghilterra:

 

 Fabrizio Ravanelli

 Se si parla di italiani in Premier League, come non parlare di lui. Fabrizio Ravanelli esordì con una tripletta contro il Liverpool, nella prima giornata del campionato 1996/97, quando il Middlesbrough pareggiò per 3-3 con i Reds. Fabrizio quell'anno segnò 17 gol, ma il Middlesbrough alla fine dell'anno retrocesse. The Silvex Fox se ne andrà la stagione seguente a Marsiglia, per poi tornare in Inghilterra per giocare con il Derby County, prima di cinque partite in Scozia disputate con il Dundee. Quel suo esordio però, verrà ricordato come il migliore di sempre di un giocatore straniero in Premier.

 

 Gianfranco Zola

 The Magic Box. Al Chelsea lo ricordano ancora così. Gianfranco Zola arrivò in Inghilterra in quella magica estate del 1996, e rimase con i Blues fino al 2003 ( in alto il suo ultimo gol segnato in maglia Chelsea contro l'Everton). Zola con il Chelsea sengerà in totale 59 reti, vincendo due Coppe d'Inghilterra, una Coppa di Lega, una Charity Shield e una Coppa delle Coppe. Qualche anno fa, in un sondaggio fra i tifosi, è stato votato come il giocatore più amato nell'intera storia del Chelsea.

 

 Gianluca Vialli

 Anche Vialli arrivò in Inghilterra nell'estate del 1996, e da allora, non ha più interrotto i rapporti con la Gran Bretagna e con Londra in particolare. Nel 1998 assunse il ruolo di allenatore/giocatore, sostituendo in panchina Ruud Gullit, e porterà i Blues ai trionfi in Coppa d'Inghilterra, Coppa di Lega e Coppa delle Coppe. Nel 2000 lascia il calcio giocato, dedicandosi alla carriera di allenatore a tempo pieno, prima sempre con il Chelsea e poi, con scarsi risultati, al Watford. Nel video qui sopra, la sua quaterna nella partita vinta per 6-0 contro il Barnsley.

 

 Paolo Di Canio

 Paolo Di Canio fa ancora parlare di se ora, come il primo giorno che è arrivato, anzi forse di più. Negli scorsi mesi ha destato polemiche il suo arrivo al Sunderland. Una città, e una squadra, con forti legami con la sinistra inglese e la classe operaia, in mano a un allenatore che si è sempre dichiarato fascista...Nella stagione 1996/97, Di Canio va prima al Celtic in Scozia, per poi passare allo Sheffield Wednesday ( celebre l'episodio della spinta all'arbitro Alcock che gli costerà una lunga squalifica) e poi ancora al West Ham (dove segnerà lo splendido gol che potete vedere nel video sopra contro il Wimbledon) e infine al Charlton. Sempre durante il periodo con gli Hammers, Di Canio si rende protagonista di un gesto di grande sportività: durante una partita con l'Everton, vede il portiere a terra infortunato e, invece di insaccare in rete un pallone che arrivava dalla fascia, lo prende con le mani, fermando il gioco e consentendo l'ingresso in campo dei medici per assistere il portiere. Prima del Sunderland, è stato allenatore dello Swindon Town.

 

 Benito Carbone

Carbone in Inghilterra non ha ancora allenato, ma, parole sue, lo farebbe più che volentieri. Benny ha vestito le maglie di Sheffield Wednesday, Aston Villa, Bradford City, Derby County e Middlesbrough. Nel video qui sopra, uno dei suoi gol più famosi. In maglia Aston Villa, segnò una tripletta in Coppa d'Inghilterra al Leeds ( partita vinta 3-2) e uno dei gol fu un tiro bellissimo dalla distanza, che spiazzò completamente il portiere.