Eredivisie: oltre all'Ajax c'è di più...


La stagione 2012/13, non verrà ricordata di sicuro come la più emozionante per quanto riguarda i principali campionati europei. In Spagna il campionato era già virtualmente assegnato a fine settembre- quando il Real Madrid era finito a -9 dal Barcellona si era capito come sarebbe andata a finire- in Inghilterra, Italia e Germania le cose non sono andate meglio, e solo in Francia, grazie alla “generosità” del Paris Saint Germain, il verdetto deve essere ancora ufficialmente scritto.

La Eredivisie olandese invece, è stata più che mai interessante, e i verdetti finali sono arrivati solo domenica scorsa, alla penultima giornata di campionato. Ha vinto l’Ajax, che con quattro punti di vantaggio sul PSV Eindhoven, non può più essere raggiunto.

Verdetto giusto, anche perché l’Ajax è stata la compagine più continua, quella che ha giocato più da “squadra” a differenza di Feyenoord e Vitesse, che sono dipese troppo nel corso della stagione dai loro bomber, Pellè (ci ritorneremo) e Bony.

Gli ajacidi conquistano così il terzo titolo consecutivo, come il loro allenatore Frank De Boer, che sta costruendo qualcosa di importante ad Amsterdam. I biancorossi hanno avuto un calo, soprattutto nella parte centrale del campionato, ma in tutta la stagione (a una giornata dalla fine) hanno subìto solo due sconfitte, per mano per altro sia all’andata che al ritorno, del Vitesse Arnhem. Come da tradizione, tanti i giovani lanciati alla ribalta, dai difensori Van Rhijn e Blind, agli attaccanti Sigthorsson, Babel e Siem De Jong, tutti pronti a spiccare da subito il volo verso lidi più remunerativi. Senza dimenticare il danese Eriksen, che ha ancora 21 anni ma sembra già un veterano, perché da almeno tre anni si parla di lui. Anche per il talentino danese, è previsto un futuro lontano da Amsterdam, con alcuni club di Premier League in primis, che vorrebbero giovarsi dei suoi servigi.

La Eredivisie non è stata solo Ajax però, ma anche Fejenoord, terzo in classifica e con un Graziano Pellè che si è messo in luce come non mai. L’attaccante italiano ex Az Alkmaar infatti, ha segnato 26 gol in campionato e, a una giornata dalla fine e con il Pec Zwolle ormai salvo da affrontare in casa, si trova a 6 gol di distanza da Marco Negri, autore di 32 gol per i Rangers di Glasgow nella stagione 1997/98. Difficile- quasi impossibile- che Pellè possa raggiungerlo, però può ancor più avvicinarsi al miglior cannoniere italiano di sempre in un campionato straniero.

Al secondo posto in classifica però, c’è il PSV Eindhoven, un po’ deludente a dir la verità e battuto qualche settimana fa al Philips Stadion dall’Ajax, nella partita che in pratica ha assegnato il titolo di Eredivisie. I ragazzi di Eindhoven affiancheranno così i campioni in Champions League- anche se dovranno partire dai preliminari- mentre Fejenoord e Vitesse parteciperanno all’Europa League. L’altro posto per la competizione Uefa meno importante, verrà deciso dai playoff, che si disputeranno fra Utrecht, Twente, Groningen e una fra l’Heerenveen di Van Basten e il Den Haag. Retrocede il Willem II- battuto 5-0 dall’Ajax domenica scorsa- mentre Roda Kerkrade e VVV Venlo si giocheranno il playout per la permanenza nella massima serie.

La Eredivisie rimane uno dei campionati dove si segna di più in Europa e la media gol della stagione 2011/12 (in attesa della fine di questa) è stata di 3,26 reti ad incontro, la più alta al mondo nei campionati principali, davanti al Belgio (2.88) e alla Germania (2.86). Insomma, in Olanda ci si diverte e bisogna puntare spesso sugli Over…