Europa League, finale: Siviglia-Benfica


Si assegna stasera allo Juventus Stadium di Torino, il primo trofeo continentale. Non ci saranno i padroni di casa, e questa è senz’altro la notizia più clamorosa. Il Benfica però, dopo aver vinto la semifinale di andata al Da Luz con i bianconeri, ha saputo resistere coi denti nel ritorno proprio nello stadio dove stasera disputerà la finale. L’avversario sarà il Siviglia, già vincitore della Coppa Uefa nel 2006 e 2007, e protagonista di qualificazioni molto sofferte sia contro il Betis negli ottavi che contro il Valencia in semifinale.

Sulla carta, gioca in casa il Siviglia, ma nelle quote gli uomini di Emery partono sfavoriti. La strada per arrivare a questa finale, i sivigliani hanno iniziato a percorrerla la scorsa estate visto che sono partiti dai preliminari. Le insidie sono state tante in questo percorso, come negli ottavi, quando dopo aver perso per 2-0 il derby al Sanchez Pizjuan con il Betis, il Siviglia è andato a vincere con lo stesso punteggio al Benito Villamarìn, vincendo poi ai rigori. Più sofferta ancora la qualificazione a questa finale, visto che, dopo il 2-0 rifilato all’andata al Valencia, la squadra di Emery è andata sotto di tre gol al ritorno, fino a quando il camerunese M’Bia ha trovato il gol qualificazione nel recupero.

Le preoccupazioni per stasera riguardano la condizione di Gameiro, che non sta bene ma è stato convocato. Partirà dalla panchina a vantaggio di Bacca. Dietro l’unico attaccante, agiranno Vitolo, Rakitic e Reyes.

 Il Benfica è arrivato a questa Europa League dopo essere stato eliminato dalla Champions, in un girone nel quale è stato preceduto da PSG e Olympiacos. Nella seconda competizione europea però, dai sedicesimi a oggi, non ha mai perso, eliminando in serie Paok Salonicco, Tottenham, AZ Alkmaar e Juventus nella semifinale sopracitata.

Jorge Jesus dovrà fare a meno di tre squalificati (Perez, Salvio e Markovic, anche se per il talentino serbo è stato fatto ricorso e arriverà il verdetto solo poche ora prima dell’inizio della finale). Lima dovrebbe essere preferito a Cardozo in avanti, come Oblak, che sembra ormai aver spodestato l’ex romanista Artur per il ruolo di titolare in porta.

I portoghesi, che saranno seguito da 12.000 tifosi contro i 9.000 spagnoli, partono favoriti e la loro quota vittoria a 2.30, è decisamente interessante. Dalla famosa “maledizione di Bela Guttmann” del 1962, il Benfica ha perso sette finali su sette (cinque di Coppa Campioni/Champions e due di Coppa Uefa/Europa League), ma stasera potrebbe essere davvero la volta buona. Sono due squadre che solitamente segnano anche con regolarità in coppa, e quindi è interessante anche la realizzazione da parte di entrambe le squadre data a 1.88.

Siviglia 3.30, pareggio 3.30, Benfica 2.301.68.