Galliani e Allegri in coro:" Il Milan è competitivo e non ha complessi di inferiorità con la Juve"


Oggi è tornato a lavorare il Milan fra l'entusiamo di circa mille tifosi, presenti a Milanello fin dalla mattinata.

Tanto entusiasmo ma poche facce nuove, almeno per ora, ma il mercato chiuderà il prossimo 2 settembre e quindi c'è ancora tempo per eventuali nuovi acquisti. Chi è rimasto, e prima della conferenza stampa è uscito assieme a Galliani a salutare i tifosi, è Massimiliano Allegri, alla sua quarta stagione sulla panchina dei rossoneri.

Solito refrain: prima si vende, poi si compra

 

Adriano Galliani in conferenza stampa ha ribadito i soliti concetti- quasi scusandosi ma dicendo:"se mi chiedete le stesse cose tutti i giorni cosa posso dire?" L'amministratore delegato rossonero ha confermato che è in corso una trattativa per la cessione di Robinho e che il tutto dovrà concludersi entro il 15 luglio, quando è prevista la chiusura del mercato brasiliano. "Liajic è un giocatore che ci potrebbe interessare, ma per ora non è sul mercato, e poi comunque prima bisogna vendere. Dovesse partire Robinho, arriverà un giocatore giovane, in grado di giocare da seconda punta. Se poi sarà più o meno bravo di Robinho, questo sarà il campo a doverlo dimostrare".

Dovremo partire in modo diverso rispetto alle scorse stagioni

Allegri è consapevole che quest'anno il Milan deve partire a razzo e non certo come ha fatto l'anno scorso, ma neanche come durante le precedenti stagioni di Max al Milan, o come nei tre anni precedenti aveva fatto il suo Cagliari. A fine agosto c'è il preliminare Champions, vero snodo della stagione rossonera. "Siamo competitivi così, se poi arriverà qualcuno vedremo, ma ad oggi il Milan ha una rosa sufficientemente competitiva", secondo il tecnico rossonero. L'allenatore è tornato anche sulla lunga telenovela di inizio estate e sulla famosa "cena di Arcore:"alcune cose che sono state dette sul mio conto non mi sono piaciute. Accetto le critiche tecniche, anzi sono per me di stimolo a migliorarmi, ma alcune critiche che sono andate sul personale no mi sono proprio piaciute". Allegri ha anche confermato che qualche contatto con altre squadre c'era stato nei mesi precedenti:" quando fai bene al Milan, è normale che poi un allenatore abbia mercato. Molte squadre si sono interessate a me, ma io ho sempre detto che la mia priorità è sempre stata quella di restare al Milan".

 

Per ora Poli e Saponara, per il resto si vedrà

Come si è detto, poche facce nuove a Milanello. Con il colombiano Vergara impegnato in Turchia con la nazionale Under 20, sono stati Andrea Poli e Riccardo Saponara a presentarsi in conferenza stampa con Galliani e Allegri. L'ex empolese è stato il più intraprendente e ha detto:" non so ancora che maglia avrò qui al Milan. E' libera la 22 di Kaka? Non so, non ne sento il peso, se c'è la possibilità perchè no?".