Germania, Olanda, Russia e Italia: è tempo di iniziare a pensare al Brasile


Ieri il Giappone di Zaccheroni, poteva essere la prima squadra a qualificarsi sul campo per i Mondiali del 2014 ( visto che i brasiliani padroni di casa sono qualificati di diritto) ma è caduto in Giordania (1-2) e quindi dovrà rinviare al prossimo turno quella che sembra ormai una formalità.

Il doppio turno di qualificazioni in Europa però ( partite giocate venerdì scorso e ieri), ci ha detto qualcosa di più anche sulle prospettive di alcune squadre del Vecchio Continente, che, scaramanzia a parte, possono cominciare a buttare un occhio sugli alberghi e le strutture sportive di Rio de Janeiro e dintorni.

Su tutti l’Olanda di Van Gaal nel girone D, che dopo aver distrutto in casa Estonia e Romania (3-0 e 4-0 rispettivamente) viaggia ora al primo posto, con 7 punti di vantaggio sull’Ungheria seconda, a parità di partite. Il classico girone nel quale ormai si gioca solo per il secondo posto che potrebbe valere i playoff.

Non molto diverso il girone C, quella della Germania. Gli uomini di Low hanno battuto il Kazakistan per due volte in cinque giorni ( e questa non è una notizia) e ora guidano il girone con otto punti di vantaggio su Svezia, Irlanda ed Austria, avendo però una partita in più.

Sembra più complicata, ma solo in apparenza, la situazione del girone F, dove la Russia ha un solo punto di vantaggio su Israele e Portogallo. Gli uomini di Capello però, hanno giocato due partite in meno rispetto alle avversarie, e hanno già battuto gli israeliani a domicilio per 4-0, e Ronaldo & c. per 1-0 a Mosca.

Ottima la situazione anche per l’Italia, che con la vittoria a Malta ha portato a 3 i punti di vantaggio sulla Bulgaria seconda, avendo una partita in meno. Anche nel girone B sembra che si giochi per il secondo posto, con i bulgari, la Danimarca e la Repubblica Ceca, ancora in corsa.

Più complicata la situazione negli altri gironi. Uno dei più interessanti sembra il raggruppamento A, dove Belgio e Croazia si giocheranno la qualificazione diretta fino alla fine. Lo snodo cruciale sarà lo scontro diretto che si giocherà a Zagabria il prossimo 7 ottobre. Anche il gruppo E è livellato, però in questo caso verso il basso. In testa c’è la Svizzera con 11 punti, seconde Albania ed Islanda a 9, che possono essere considerate grandi sorprese. Nel girone G la Bosnia, vincendo lo scontro diretto con la Grecia lo scorso venerdì, ha preso un vantaggio forse decisivo sulla più immediata inseguitrice, considerando che le due squadre si sono già affrontate anche ad Atene ed è stato pareggio per 0-0. L’Inghilterra come al solito si è complicata la vita da sola. In vantaggio a Podgorica con il Montenegro, si è fatta rimontare ed  ora è costretta ad inseguire la piccola nazionale di Jovetic e Vucinic. Infine la Spagna. Quando la si da per morta, ecco che arriva la reazione dei campioni. Dopo il pareggio interno con la Finlandia, che aveva fatto ritornare le voci della “fine dell’impero”, ecco la bella e convincente vittoria a Parigi con la Francia. Ora, con tutta probabilità, saranno i ragazzi di Deschamps a dover passare attraverso gli spareggi.