I 5 della Serie A che stanno brillando in Brasile


Juan Cuadrado

Lo aspettavamo come stella in Brasile, e Cuadrado ha risposto presente. Nono solo lui però, ma tutta la Colombia, che ha vinto tutte e tre le partite del girone e ora affronta negli ottavi l'Uruguay partendo da favorita.

Cuadrado ha segnato su rigore contro il Giappone, ma è stato una spina nel fianco anche delle difese di Grecia e Costa d'Avorio. La sua corsa e le sue accelerazioni saranno importanti per "spezzare" le partite ora che cominciano le sfide senza possibilità di un ritorno. Riuscirà la Fiorentina a resistere agli attacchi sempre più insistenti del Barcellona e farlo rimanere in maglia viola almeno per un'altra stagione?

Dries Mertens

Nessuno si aspettava che il 27enne belga riuscisse ad avere un impatto così forte alla sua prima stagione in Serie A, invece, molti dei successi stagionali del Napoli, sono arrivati proprio grazie alle sue giocate.

In nazionale, in un Belgio giovane e talentuoso che per ora non sta tradendo le attese, Mertens si è già messo in mostra ed ha segnato il gol decisivo nella prima partita del girone con l'Algeria. Buona la prova anche contro la Russia, mentre ieri è stato sostituito dopo 15' del secondo tempo per far spazio ad Origi, con i Diavoli Rossi comunque già qualificati agli ottavi. Ora arrivano gli Stati Uniti, e Mertens, come tutto il Belgio, è pronto a stupire ancora.

Nigel De Jong

Di lui ci era rimasta negli occhi quella gamba alzata contro lo stomaco di Xabi Alonso nell'ultima finale mondiale, una foto che aveva fatto il giro del mondo, ma della quale lui ha sempre detto di non essersene curato molto. "Parte del gioco", secondo le sue parole.

Nigel De Jong ha vissuto una stagione difficile al Milan, anche se le sue prestazioni personali sono sempre state buone (stagione impreziosita dal gol vincetne nel derby di ritorno). Ora, sia che Van Gaal schieri il 3-5-2 o il 4-3-3, De Jong sembra sempre trovare posto, pronto ad essere qual frangiflutti in grado di proteggere la difesa e far ripartire la squadra. 

Arturo Vidal

Vidal in Brasile non avrebbe dovuto neanche esserci, invece c'è e la sua presenza in squadra si fa sentire.

L'infortunio al ginocchio, e la conseguente operazione, ha fatto litigare Juventus e federazione cilena, ma Arturo ora sempra definitivamente pronto e ha raggiunto gli ottavi con la sua nazionale. Non sembra ancora al 100%, ma la prestazione fatta nel 2-0 con la Spagna è stata di livello, e siamo sicuri che a breve potremmo vedere il miglior Vidal.

Sulla strada del Cile però, ci sono i padroni di casa del Brasile. Vidal e i suoi compagni riusciranno nell'impresa di far fuori il Paese ospitante?

Shkodran Mustafi

Se parliamo di giocatori che in Brasile non avrebbero dovuto esserci, uno di questi è sicuramente Shkodran Mustafi.

Il giovane difensore della Sampdoria è stato convocato da Loew in seguito all'infortunio di Marco Reus (anche se il giocatore del Borussia Dortmund è un attaccante, mentre Mustafi è un difensore centrale) ed ha esordito in nazionale a maggio nell'amichevole con la Polonia. 

Una volta in Brasile, Mustafi ha esordito anche al Mondiale subentrando a Hummels, infortunatosi al 73' della partita con il Portogallo. Sempre da sostituto poi, ha giocato anche 45' con il Ghana, e in entrambe le occasioni, Mustafi non ha sfigurato.

La Germania affroonterà l'Algeria negli ottavi, con il chiaro intento di fare molta strda in questi Mondiali, così che per Mustafi, ci potrebbe essere ancora spazio in squadra.