I 5 motivi per cui Fernando Torres sarebbe la scelta sbagliata per il Milan


Dopo la cessione di Balotelli e, considerando comunque un budget sempre molto limitato, il Milan sta cercando in questa ultima settimana di mercato il centravanti per la prossima stagione.

In queste ore, fra gli altri, si è fatto il nome di Fernando Torres. Di seguito, le 5 ragioni per cui a nostro avviso, questa sarebbe una scelta sbagliata:

1. Sarebbe stato un buon acquisto nel 2008

Non ora quindi. Il Milan lo aveva cercato anche nel 2007, quando El Nino era ancora all'Atletico Madrid. In quel periodo, Torres costava parecchio, ma era anche all'apice della sua crescita. Nel luglio del 2008 segnò il gol in finale agli Europei che diede il titolo continentale alla Spagna contro la Germania, e al Liverpool (dove era arrivato all'inizio della stagione 2007/08) faceva sfracelli. 

Non è più quel Torres ora.

2. Si può ripetere un caso Essien

Anche il centrocampista ghenes era stato scaricato da Mourinho, che lo riteneva ormai finito. Essien non ha lasciato nessun impatto nella seconda parte della scorsa stagione con la maglia rossonera, e l'inizio della nuova stagione non è stato certo promettente per lui. Il Milan però, che ha preso il giocatore a parametro zero, si è fatto carico dell'importante stipendio del calciatore nella scorsa stagione e dovrà farlo anche in quella che va a cominciare. Lo stipendio di Torres per inciso, è ben più pesante di quello di Essien.

3. A questo punto, perchè non trattenere Matri?

Con il solo campionato da giocare (la Coppa Italia per il Milan partirà solo a gennaio) a questo punto non era il caso di trattenere Matri se si pensava di cedere Balotelli?

L'ex attaccante della Juve è stato pagato 12 milioni solo un anno fa dai rossoneri e, dopo il prestito alla Fiorentina, è stato subito "sbolognato" all'inizio del calciomercato al Genoa.

A questo punto, con i soldi guadagnati dalla vendita di Balotelli, e con Pazzini e Matri in rosa, il Milan si sarebbe potuto concentrare su rinforzi in zone del campo che richiederebbero un intervento più immediato rispetto all'attacco ( un giocatore di inventiva in mezzo al campo, un difensore centrale di valore, un centrocampista d'interdizione).

4. Si è ceduto un ventiquattrenne per prendere un trentenne

Dov'è finita la politica dei giovani che Galliani voleva perseguire? E' mai iniziata?

Torres ha già 30 anni e nelle ultime stagioni non è mai stato titolare al Chelsea. Nella passata stagione Mourinho si lasciò scappare che i Blues non avevano attaccanti all'altezza per competere per la Premier League e la Champions. Aveva Torres ed Eto'o, ma li considerava ormai datati e inadeguati.

5. Il Chelsea e la nazionae spagnola ci hanno detto che il meglio ormai è alle spalle

Su Torres hanno pesato parecchio le due operazioni al ginocchio del 2010. Da allora, El Nino non è più stato lui.

Il Mondiale ci ha mostrato una Spagna in declino, e quando Del Bosque ha scelto Torres pr la partita contro l'Australia, lo ha fatto in una sfida che non contava ormai nulla, quasi per dare un contentino ad un giocatore che nel recente passato aveva dato molto alle Furie Rosse.