I cinque consigli per fare dell'Inghilterra una squadra vincente


L'Inghilterra può vincere il prossimo Mondiale? E' quasi impossibile, ma i nostri cinque punti guida, potrebbero consentire ai Tre Leoni di fare almeno bella figura...

 

1. Inserire in squadra Michael Carrick


Michael Carrick è un giocatore fantastico. Ha classe, sa giocar la palla ed è in grado di fornire assist vincenti. Nella passata stagione, è stato il miglior giocatore del Manchester United dopo van Persie ed è stato decisivo nella partita vinta dall'Inghilterra sulla Polonia nella fase di qualificazione. E' un giocatore intelligente dal punto di vista tattico e deve assolutamente partire titolare al prossimo Mondiale.

2. Tirare fuori il meglio da Rooney e Gerrard


Molto semplicemente, Rooney e Gerrard sono i due migliori giocatori della nazionale inglese. Possono tirar fuori qualcosa dal nulla e sono in grado di mettere in difficoltà anche le grandi squadre. Roy Hodgson finora ha fatto un buon lavoro con loro. Deve continuare così.

3. Eliminare le mele marce


Siamo stufi di vedere Gareth Barry in nazionale, ma il concetto si potrebbe allargare a Milner, Glen Johnson, Cleverley, Downing e Ashley Young. Questi giocatori non ti possono far vincere un Mondiale. E' tempo che l'Inghilterra dia spazio a Ravel Morrison, Ross Barkley e Zaha. Prendere questa decisione subito, senza guardarsi poi alle spalle.

4. Bisogna metterla dentro quando se ne ha l'occasione


L'Inghilterra deve imparare a segnare ed andare in vantaggio quando ne ha la possibilità. L'abbiamo visto nell'incontro con la Germania, quando gli inglesi tenevano il controllo ma subivano i contropiede avversari, e poi si sono fatti sorprendere da un colpo di testa di Mertesacker. La Germania ha lasciato Wembley con una vittoria, ma senza giocare granchè bene. L'Inghilterra deve iniziare a imparare dai propri errori.

5. Keep calm and keep the ball

Nemmeno Fabio Capello era riuscito a fare dell'Inghilterra una squadra che faceva del possesso palla il suo mantra. Questa incapacità di far girare il pallone, è ormai una pecca della nazionale da un sacco di tempo e Hodgson deve insistere su questo concetto. Se i Leoni riusciranno a gestire meglio la palla, riusciranno a competere anche contro le squadre più forti in Brasile.