Il fallo di Callum McNamara, ha riacceso i discorsi sugli scontri troppo duri in campo......


Poco più di cinque anni fa, l'Arsenal faceva visita al Birmingham City a St Andrews, per quella che avrebbe dovuto essere una normale partita di Premier League. Quel giorno però, accaddero tre cose che verranno ricordate nella storia: Theo Walcott segnò il suo primo gol in Premier League, William Gallas riuscì a fare uno stop a centrocampo, e l'intervento di Martin Taylor a metà campo, che cambiò il gioco del calcio per sempre.


Nei primi minuti, l'attaccante croato dell'Arsenal Eduardo, stoppò una palla un pò lunga, dando la possibilità a Taylor di intervenire. Il difensore del Birmingham intervenne, e quello scontro costò a Taylor tre giornate di squalifica, mentre il croato fu costretto a un'assenza dai campi di dodici mesi, in seguito al terribile infortunio che subì.

Dopo l'incredibile clamore che ebbe l'intervento ( Wenger arrivò a chiedere che Taylor fosse squalificato a vita), i giocatori e gli amici di Taylor si premurarono subito di far sapere che il difensore del Birmingham non era "quel tipo di giocatore", puntando sul fatto che si stava parlando di un ragazzo gentile, che aveva una fedina in campo quasi immacolata. Intanto però, le immagini di Eduardo sdraiato in campo con la gamba spezzata avevano fatto il giro del mondo.

La FIFA, che in questi anni ha sempre cercato di "ingentilire" in qualche modo il gioco, fece pressione sulla federazione inglese affinchè questa prendesse delle misure drastiche nei confronti di Taylor. La federazione stesse però, si sentì con le mani legate, perchè dal rapporto dell'arbitro mancava l'intenzionalità del giocatore, così che non si poteva andare oltre le tre giornate di squalifica.

Le regole però, in seguito a incidenti gravi come quello di Eduardo, sono cambiate. Prima si è passati a sanzionare l'intervento a gambe unite, poi oggi anche gli interventi che in passato non erano sanzionati nemmeno con l'ammonizione, sono diventati da rosso diretto.

Uno dei momenti più interessanti su questo argomento, si è avuto quando Roy Keane in diretta televisiva ha commentato che il fallo di Nani su Arbeloa in Manchester United-Real Madrid di Champions League era da rosso. Lo era, secondo l'ex giocatore irlandese, perchè Nani aveva alzato troppo la gamba. Stiamo parlando di Roy Keane! Un giocatore che avrebbe spezzato la madre in due sul terreno dell'Old Trafford se la donna lo avesse affrontato a muso duro. Oggi, Keane dice che è da rosso perchè la gamba era alta.........

Non so se qualcuno se ne sia accorto, ma oggi i calciatori di classe, quelli più dotati tecnicamente, sono molto più tutelati rispetto al passato. Lo stesso Barcellona, che noi oggi tutti celebriamo per la bellezza e purezza del gioco, un pò di anni fa avrebbe avuto più problemi ad esprimerlo, o comunque avrebbe trovato difensori e centrocampisti in grado di "sconsigliare" ai Blaugrana di giocare in maniera così bella.

 

 

Sabato scorso al DW Stadium, Callum McNamara del Wigan ha visto una palla davanti a Massadio Haidara e si è buttato per prenderla. Il giovane francese è stato fortunato a non fare la fine di Eduardo e, se anche McNamara "non è quel tipo di giocatore", il calcio moderno si è sviluppato in modo che passi la regola del "prima pensa e poi agisci". Se questo servirà ad evitare altri infortuni come quello occorso ad Eduardo e ad altri suoi colleghi, forse è la cosa giusta da fare.