Il Milan deve cacciare Allegri?


Il Milan torna da Verona con un pareggio a reti bianche con il Chievo. Dopo la partita, Allegri non è parso troppo preoccupato (come spesso succede), e ha detto in conferenza stampa che il problema principale è che al Bentegodi è mancato il gol (che da quando è stato inventato il gioco del calcio, rimane comunque lo scopo essenziale di questo sport).

Ora i club si prenderanno una sosta di due settimane in seguito agli impegni delle nazionali, ma cosa deciderà il Milan nel frattempo?

Il pranzo del lunedì di Arcore pare non aver portato consiglio, o quantomeno ha confermato ancora Allegri su una panchina che appare sempre più traballante.

Cosa fare in casi come questo? Sarebbero più i benefici o le conseguenze negative se la società decidesse per l'esonero? Proviamo ad analizzarle:

Perchè no

Il Milan non dovrebbe esonerare Allegri perchè l'esonero dell'allenatore non è quasi mai la soluzione dei mali della squadra. Gli esempi recenti, i rossoneri li hanno anche in casa, e nel dicembre 1996, l'allontanamento di Tabarez per far posto al ritorno al Milan di Arrigo Sacchi, fu semplicemente un disastro. Tre giorni dopo il suo arrivo, la squadra perse in casa con il Rosenborg per 2-1 e venne eliminata dal girone di Champions League. Alla fine della stagione 1996/97, il Milan si classificò all'11° posto in campionato.

Altro cambio di allenatore venne poi fatto nella stagione 2001/02, con la cacciata di Terim a ottobre, e l'arrivo sulla panchina rossonera di Carlo Ancelotti. In questo caso le cose andarono un pò meglio, perchè alla fine del campionato i rossoneri raggiunsero il quarto posto, che all'epoca valeva la qualificazione ai preliminari di Champions League. Ora però siamo a novembre inoltrato, e la partita decisiva di Champions con il Celtic è alle porte. Se Allegri non è stato mandato via quest'estate è il caso do farlo ora?

Il Milan poi non dovrebbe cacciare Alegri, perchè la maggior parte dei giocatori non è contro di lui. Spesso si dice che una squadra gioca contro il suo allenatore, ma non sembra il caso del Milan. Gente come Abate, Montolivo, Constant, Robinho- solo per nominarne alcuni- sembra molto legata all'allenatore livornese e, anche recentemente, questi giocatori hanno spesso elogiato Allegri.

Il Milan non dovrebbe mandare via Allegri, perchè non ci sono alternative valide per la panchina. Con Tassotti che è comunque il suo vice cambierebbe qualcosa? Si potrebbe promuovere Inzaghi, con il rischio però di bruciarlo in un Milan come questo. Si è fatto anche il nome di Mangia, ma è l'uomo adatto per risollevare una squadra che sembra avere ormai il morale sotto i tacchi?

Perchè si

Il Milan dovrebbe esonerare Allegri, perchè la squadra non sembra più rispondere a nessun tipo si sollecitazione. Neanche quando va sotto di un gol, o quando deve rimontare, il Milan non sembra esserne in grado. Spesso si è detto che questa rosa manca di qualità- e per alcuni reparti, a partire dalla difesa è sicuramente vero- ma dimentichiamo spesso che questi sono gli stessi giocatori che nella passata stagione hanno raggiunto il terzo posto e poi, presi singolarmente, valgono davvero solo un 10° o 12° posto, o quantomeno per un posto in Europa League potrebbero lottare?

Prendiamo poi il caso dell'Inter. I giocatori sono piò o meno quelli dell'anno scorso, anzi la rosa a inizio stagione sembrava addirittura indebolita visti gli infortuni di Zanetti e Milito, ma Mazzarri ha saputo lavorare sulle motivazioni oltre che sulla parte tattica, e ha rigenerato giocatori che sembravano completamente persi- e spesso bollati come "brocchi"- come Jonathan e Alvarez. 

Il Milan sta sprofondando sempre più in classifica, ma Allegri, nelle conferenze stampa post-partita continua a dire che la squadra ha disputato "un buon incontro". Nella sua autobiografia uscita in queste settimane in Gran Bretagna, Alex Ferguson ha detto che nelle sue squadre ha sempre voluto dei "cattivi perdenti", giocatori che, dopo una sconfitta, picchiavano i pugni sul muro degli spogliatoi, che non riuscivano a dormire la sera. La partita dopo, gli stessi giocatori avrebbero fatto di tutto per evitare le sensazioni provate il giorno della sconfitta, e avrebbero dato tutto per vincere. Il Milan di oggi sembra invece una squadra di "bravi perdenti", a partire proprio dal loro allenatore...

Alla ripresa del campionato il Milan affronterà il Genoa. Riuscirà a ripartire con una vittoria? Guarda le nostre quote cliccando qui