Il preview tattico di Premier League: Chelsea-Aston Villa


L'Aston Villa di Paul Lambert sarà di scena a Stamford Bridge, solo quattro giorni dopo aver vinto per 3-1 in casa dell'Arsenal. Con Benteke ancora sul tabellino dei marcatori anche sabato e Agbonlahor in grande forma, l'Aston Villa è alla ricerca di un altro colpo esterno.

 

Il Chelsea arriva dal 2-0 casalingo all'Hull City e Mourinho vuole approfittare di questo anticipo per prendersi un vantaggio sui rivali. L'anno scorso, il Chelsea ha battuto in casa l'Aston Villa per 8-0 e per questa partita è favorito a 1.28. La vittoria dell'Aston Villa è invece data a 11.50.

 

Probabili formazioni
Mourinho farà qualche cambio rispetto alla partita con l'Hull. Mata e Lukaku, entrambi fuori nella partita di sabato, partiranno dall'inizio, ma anche Schurrle e van Ginkel hanno possibilità di giocare. La forza aerea di Terry e Cahill, sarà molto importante per contrastare Benteke.

 


Lambert invece farà pochi cambi rispetto alla squadra che ha impressionato sabato scorso. I suoi avranno anche un giorno di riposo in più rispetto agli avversari.

 

Il "fattore Benteke"

Per l'Aston Villa, il giocatore più importante sarà ovviamente Benteke. Non solo il belga l'anno scorso ha segnato 19 gol nella sua stagione del debutto (il 40% dei gol totali del Villa) ma ne ha anche segnati due sabato all'Emirates. Benteke nella partita con i Gunners, ha vinto ben 14 contrasti di testa.

I Villans cercheranno di giocare con la palla lunga, per arrivare a Benteke il prima possibile. Solo il Norwich lo scorso weekend ha fatto meno passaggi corti dell'Aston Villa e la squadra di Birmingham ha fatto anche ben 62 lanci lunghi, il doppio dell'Arsenal! Con un giocatore come Benteke in attacco, questo è il modo migliore di giocare per l'Aston Villa, e anche stasera la squadra di Lambert cercherà di difendersi, per poi ripartire il più velocemente possibile.

 

Il movimento dei centrocampisti offensivi del Chelsea

Uno degli aspetti che ha caratterizzato la stagione del Chelsea l'anno scorso, è stata l'intercambiabilità dei tre centrocampisti offensivi che operano dietro la punta.Contro l'Hull è stato adottato ancora questo sistema e Oscar, Hazard e De Bruyne hanno causato parecchi problemi ai Tigers, particolarmente nel primo tempo, quando il Chelsea è stato molto aggressivo. La mobilità dei tre di centrocampo, li rende difficilmente marcabili dalla squadra avversaria, e in più, porta spesso i difensori fuori posizione.

 Lampard e Ramires sono due giocatori che si spingono in avanti appena possono e l'hanno fatto spesso anche nella partita contro l'Hull City.  Nel grafico sotto, si può capire quello che è stato il movimento di Lampard nella partita di sabato:


Questa sarà un pò una costante per Mourinho, durante tutta questa stagione. Anche il giovane centrocampista van Ginkel è in grado di ricoprire quel ruolo, così come potrebbe farlo Essien.

 

Conclusione

Il Chelsea ha un ottimo score nelle partite giocate in casa, soprattutto con Mourinho, tanto più che il portoghese nella prima stagione a Stamford Bridge, non perse neanche un match casalingo. Tenendo conto di questo, e pur rammentando quanto fatto dall'Aston Villa sabato in casa dell'Arsenal, sarà difficile per gli ospiti penetrare nella difesa dei Blues.

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