Il punto sulle italiane in Champions: per il Napoli una vittoria che vale doppio.


FC Copenaghen-Juventus 1-1

E' passato quasi un anno dal pareggio juventino in casa del Nordsjaelland, ma...sembra ieri. La Juve europea non è quella del campionato italiano e un'altra squadra danese- campione di Danimarca in carica ma al momento al 10° posto su 12 squadre nella SuperLiga- l'ha messa in difficoltà e l'ha fermata sul pareggio all'esordio in Champions League.

Nel primo tempo, i bianconeri hanno iniziato con poca personalità e sono stati beffati dal gol di Jorgensen. Già nella prima frazione, la Juve poteva pareggiare, prima con Chiellini e poi con Pogba, ma il portiere danese Wiland si è messo a fare il fenomeno.

Nella ripresa, dopo il pareggio di Quagliarella, è stata quasi solo Juve, ma gli errori di imprecisone e un Wiland in formato Gordon Banks, hanno fermato ogni tentativo della squadra di Conte.

Il tecnico bianconero nel finale ha inserito anche Giovinco, ignorando del tutto invece lo spagnolo Llorente che, dopo essersi scaldato fin dalla metà del primo tempo, è rimasto in panca per tutta la partita.

La Juve lascia Copenaghen con un pareggio, ma le notizie provenienti da Istanbul (dove il Real Madrid ha travolto per 6-1 il Galatasaray) hanno fatto capire alla truppa di Conte, che molto probabilmente questo girone sarà una corsa a due, con i blancos di Ancelotti nettamente favoriti.

Napoli-Borussia Dortmund 2-1

Se al Napoli serviva una prova di maturità, dobbiamo dire che è stata superata a pieni voti. Sorteggiato in quello che può essere definito il "gruppo di ferro" (oltre al Borussia Dortmund, anche Arsenal e Marsiglia), i partenopei hanno esordito battendo i vicecampioni d'Europa per 2-1. Una vittoria non solo importante per i tre punti in classifica, ma per il messaggio che la squadra di Benitez da a tutte le sue avversarie nel girone: il Napoli c'è, ed è pronto a lottare anche per il primo posto.

Per gli azzurri a segno Higuain nel primo tempo e Insigne con una splendida punizione nella ripresa. Nel mezzo più Napoli che Borussia e l'espulsione di Weindenfeller che ha fatto infuriare il tecnico dei tedeschi Jurgen Klopp.

La squadra di Benitez ha dimostrato personalità e in questa stagione il Napoli ha anche quei giocatori di esperienza internazione che sono invece mancati nel recente passato.

Milan-Celtic 2-0

Due gol, tre punti e che altro? Quasi nulla. Un Milan senza gioco e con poca personalità ( le assenze sono una giustificazione, ma solo in parte) ha sofferto tremendamente contro un Celtic che è comunque parso poca cosa.

I rossoneri hanno giocato bene solo nei primi 15 minuti, lasciando poi l'iniziativa agli avversari e commetendo tantissimi errori individuali durante tutti i 90 minuti.

A dieci minuti dalla fine, Zapata-complice anche una deviazione decisiva- ha sbloccato il risultato per il Milan e tre minuti dopo ci ha pensato Muntari a mettere in rete dopo una miracolosa deviazione di Forster su punizione di Balotelli.

Allegri porta a casa i tre punti, in attesa del recupero di qualche infortunato e di una trasferta ad Amsterdam, che ci potrà già dire quale sarà la vera faccia del Milan in Europa.