Innocent Emeghara: la speranza salvezza del Siena


Innocent Emeghara è la vera sorpresa del mercato di gennaio in Serie A. Più di Mario Balotelli certo, perché dell’ex attaccante del Manchester City conoscevamo caratteristiche e valore, anche se forse non ci aspettavamo un ritorno così dirompente in Serie A.

Ma di Innocent Emeghara non sapevamo praticamente nulla. Della sua infanzia in povertà in Nigeria, della madre, che dopo la morte del marito, si è risposata e si è trasferita in Svizzera, insieme al piccolo Innocent.

Ed è proprio in Svizzera che Emeghara è cresciuto, sia come uomo che come calciatore. Prima nelle giovanili dello Zurigo, poi al Winthertur, poi al Grasshoppers, che lo ha lanciato nel campionato svizzero e gli ha dato l’affermazione internazionale. Emeghara è un attaccante, non proprio filiforme, ma potente e anche tecnico. Nel 2011 partecipa con la nazionale svizzera- suo Paese d’adozione ma quello che lui ormai sente come il “suo Paese”- alle finali degli Europei Under 21 in Danimarca, e la nazionale elvetica arriva seconda, perdendo in finale con la Spagna.

Dopo gli Europei, Emeghara fa la sua prima esperienza all’estero e passa al Lorient, campionato francese. Rimarrà in Francia un anno e mezzo, collezionando 28 presenze e 5 reti. Non molte per un attaccante. Ma ciò che interrompe i rapporti con la squadra francese, è la sua decisione durante la scorsa estate, di partecipare alle Olimpiadi con la Svizzera. L’allenatore Gourcuff non è assolutamente d’accordo, ma Emeghara non vuole perdere questa occasione e decide di aggregarsi alla sua nazionale.

Al ritorno, inizia l’ostracismo nei suoi confronti e durante la stagione 2012/13 giocherà con il Lorient solo quattro minuti ( nella trasferta di Valenciennes, quando entra al posto di Aliadiere e si fa pure espellere).

I dirigenti del Lorient vorrebbero cederlo in Cina, ma a gennaio si aprono anche lo porte della Serie A, perché Iachini e i dirigenti senesi hanno visionato dei dvd, e ritengono che Emeghara sia quello che faccia al caso loro.

Innocent arriva in Italia a gennaio e si presenta subito dopo poche settimane con una gran partita contro l’Inter, impreziosita pure da un gol. Emeghara non si ferma però, e la settimana seguente segna il gol del vantaggio del Siena a Bologna di testa ( 1-1 il risultato finale ) e si comincia sempre più a parlare di lui.

Il capolavoro però lo compie contro la Lazio, quando trascina la sua squadra a un’inaspettata vittoria per 3-0, segnando il primo gol di testa e il terzo di opportunismo. Quattro gol nelle ultime tre partite, niente male per un attaccante che era fermo da mesi e che a 23 anni vedeva la sua carriera già in declino.

Contro la Lazio è entrato in campo con le scarpe di colore e marca diverse “ un piede mi faceva male, e non avevano la misura giusta di scarpa per me, così ho dovuto indossarne una di un altro tipo”.

Se continuerà con questa regolarità in zona gol, Mezzaroma sarà ben lieto di  concedergli qualche innocua stravaganza.