Inter: conviene davvero riprendere Eto'o?


L'Anzhi è scoppiato. Avrebbe dovuto essere il nuovo "Eldorado" calcistico ma il patron Kerimov si è già stufato e la squadra di Makhachkala è in smantellamento.

Se ne andranno i campioni più affermati e fra questi Samuel Eto'o comprato soltanto nell'estate di due anni fa dall'Inter e pagato 21 milioni di euro.

Si è subito parlato di un possibile ritorno in Italia per il giocatore camerunese e si sono fatti i nomi dell'Inter e del Napoli, visto che anche la squadra partenopea è in cerca di un attaccante. Benitez però, nel breve periodo passato all'Inter nell'anno post-Triplete, pare non avesse legato molto con Eto'o, anzi forse è uno dei giocatori con i quali si è trovato peggio ad Appiano Gentile. Porbabile quindi, che le attenzioni dell'allenatore spagnolo e del presidente De Laurentiis, si concentrino su qualche altro attaccante.

Rimane l'Inter, dove Eto'o è stato due anni e nella stagione 2009/10, con Mourinho in panchina, è stato determinante nella conquista del Triplete nerazzurro.

Eto'o in questi giorni si consulterà con il suo entourage e deciderà cosa fare. Al momento il suo guadagno è di 10 milioni di euro all'anno, una cifra inavvicinabile non soltanto per i nerazzurri, ma per qualsiasi altra squadra italiana.

All'Inter però quanto conviene riprendere Eto'o? Tecnicamente il giocatore non si discute e, se dimostrerà ancora quella capacità di sacrificio e quella duttilità tattica mostrata in maglia nerazzurra, non può che essere considerato un valore aggiunto. Il rischio però, è quello di rimanere aggrappati al passato, credere di avere ancora una squadra di campioni, quando invece il progetto di Mazzarri è quello di ricostruire dalle fondamenta, partendo dai giovani. Insomma, con Eto'o non tornerà la squadra di tre anni fa, e forse anche Eto'o non sarà più quello che contemporaneamente faceva l'attaccante, il terzino e l'ala.

Allo stesso tempo, stiamo parlando di un campione, che potrebbe aiutare la squadra a crescere. Spetterà al presidente Moratti (almeno per ora, visto che la cessione a Thohir non è ancora sicura al 100%) e all'allenatore capire che apporto potrebbe dare il camerunese, ma soprattutto spetterà ad Eto'o, che dovrà ridursi- e di parecchio- lo stipendio, se vorrà tornare in Italia. 

Intanto da Londra, c'è Mourinho che chiama...