La finale vista dalla Germania


Se si guardano gli scontri diretti delle ultime tre stagioni, il Borussia Dortmund è il grande favorite della finale di Wembley. I ragazzi di Klopp, hanno perso solo una volta- 1-0 in questa stagione nei quarti di finale di Coppa di Germania- negli ultimi sette incontri ufficiali. Il Dortmund ha vinto tutte le partite di Bundesliga nelle stagioni 2010/11 e 2011/12 e, nonostante i bavaresi in questa stagione abbiano annientato ogni record, in campionato hanno solo ottenuto un doppio 1-1 con i gialloneri.

I risultati del passato però, spesso non sono indicativi delle prestazioni future. Su un fattore però sono tutti concordi: le vittorie e il gioco del Dortmund degli anni precedenti, hanno aiutato il Bayern a diventare una superpotenza. “ Non penso che saremmo arrivati a questo livello senza di loro”, nelle parole di Schweinsteiger lo scorso settembre. “Ci hanno aiutato a migliorarci”.

Non era solo l’idea di tornare al vertice della Bundesliga dopo due anni di dominio del Dortmund, ma ora il Bayern ha una squadra di talento che gioca un calcio collettivo. Il brasiliano Dante è stato un acquisto perfetto per la difesa, e i €40m spesi per Javi Martinez sembrano ormai soldi ben spesi, per un giocatore che sa giocare la palla e si sposa benissimo con le caratteristiche di Schweinsteiger.

Il Bayern quest’anno ha avuto una solidità difensiva eccezionale (solo 18 gol concessi in campionato, nessuno nei doppi confronti con Juventus e Barcellona), riesce a sopportare bene le pressioni e ha una grande convinzione nei propri mezzi, tutte caratteristiche che ci fanno credere che la terza volta (dopo le finali perse contro l’Inter nel 2010 e il Chelsea nel 2012) potrebbe essere quella buona.

Sia la formazione che lo schieramento tattico dei bavaresi dovrebbero essere confermati. Robben e Ribery sulle fasce dovranno aprire spazi, supportati dai laterali di difesa Lahm e Alaba. In attacco Mandzukic dovrà dar fastidio ai centrali avversari, mentre Muller dovrà iniziare il pressing in attacco e avrà licenza di muoversi su tutto il fronte avanzato.

Molti avversari sono finora crollati davanti al gioco dei bavaresi, ma il Dortmund, come dimostrato anche negli incontri precedenti in questa stagione, potrà contrastarlo, soprattutto grazie a centrocampisti tuttofare come Bender, che cercheranno di non lasciare mai i propri compagni di difesa isolati. La perdita di Götze, potrà favorire il Borussia da un punto di vista difensivo. Se il suo posto verrà preso da Großkreutz, quest’ultimo sarà un’opposizione perfetta per le avanzate di Robben. Reus giocherà dietro Lewandowski, in quella che sarebbe dovuta essere stata la posizione di Götze. Reus è il giocatore più importante per il gioco fatto di ripartenze del Borussia. E’ colui che solitamente da il via al contrattacco e poi va a concludere l’azione. Spostato al centro, Klopp lo libererà anche da compiti difensivi.

Großkreutz aiuterà anche a dare maggiore solidità alla difesa del Borussia Dortmund, che quest’anno non è mai stata convincente. In questa stagione, gli uomini di Klopp, hanno concesso 53 gol fra Bundesliga e Champions, in confronto dei 28 complessivi concessi dal Bayern. L’assenza di Götze quindi, obbligherà i gialloneri a giocare inevitabilmente in maniera più difensiva. Ci sarà pressing come al solito, ma solo a partire dalla linea di centrocampo.

Entrambe le squadre dovranno stare attente a non subire il gol per prime. Nelle finali, segnare il primo gol è sempre importante, ma per gli stili di gioco delle due squadre, il primo gol potrebbe essere davvero decisivo  in questa finale. Se ci riuscirà il Dortmund, allora il match girerà tatticamente dalla loro parte, e se segnerà prima il Bayern, i rossi di Baviera potrebbero prendere il sopravvento in maniera decisa, come hanno fatto soprattutto in Champions League in questa stagione, ogni volta che sono andati in vantaggio per primi.