La Fiorentina è l'outsider per il terzo posto


Dopo la partita vinta in casa contro il Palermo, Adriano Galliani ha dichiarato:” Temo la Fiorentina per lo sprint finale”. Il dirigente milanista ne ha viste tante, e la considerazione riguardante i viola, non è certo una di quelle buttate li a caso.

La squadra di Montella è una delle meno considerate nella corsa ai posti Champions ma, vista la forma ritrovata, il gioco ormai definitivamente assimilato dagli interpreti in campo e un calendario, molto più favorevole delle contendenti, i viola sono in piena corsa per il secondo e terzo posto che darebbero diritto ( nel secondo caso tramite preliminari) al “paradiso della Champions League”.

La Fiorentina nella partita contro il Genoa- così come aveva fatto contro il Chievo- ha dimostrato di aver raggiunto una certe maturità, e la squadra ora riesce ad ottenere i tre punti anche quando non gioca bene. Non era così nella prima parte di stagione, quando i viola avevano mostrato un calcio spettacolare e redditizio ma poi, appena calata la forma fisica e venute a mancare alcune certezze, la squadra si era come persa e ha cominciato a sperperare punti anche in maniera clamorosa (vedi sconfitta in casa con il Pescara nell’ultima giornata d’andata).

Nella partita di ieri contro il Genoa, la Fiorentina si è fatta rimontare due volte, ha traballato, ma grazie anche alla qualità dell’attacco- un Jovetic in formato “fuoriclasse” e un Ljaijc sempre più concreto- e con un centrocampo sempre al servizio delle punte- Cuadrado e Pasqual che si fanno quella fascia su e già in continuazione, Borja Valero, Aquilani e Pizarro che ormai sono affiatati e complementari- è riuscita ad ottenere una vittoria importantissima ed ora può guardare al futuro europeo con più fiducia.

Montella, nel dopo partita, alle domande sulla possibile corsa Champions, ha replicato che per ora la Viola deve tenersi stretto quel posto in Europa League che la classifica ad oggi le garantirebbe, ma, calendario alla mano, la Fiorentina non può nascondersi.

I Montella boys, nel girone di ritorno, hanno già affrontato Juventus, Napoli, Lazio e Inter, e dovranno giocare gli ultimi due scontri diretti per la Champions, allo stadio Franchi sia contro il Milan che contro la Roma. In più, le ultime tre partite saranno contro Siena, Palermo e Pescara che, a quel punto della Serie A, potrebbero essere già retrocesse (almeno le ultime due).

Montella quindi non si può più nascondere, e la partita del 7 aprile contro il Milan (già battuto all’andata per 3-1 a San Siro), ci potrebbe già dire qualcosa di importante.