La Fiorentina gioca a Cagliari, dove nel 1982, si spense il suo sogno scudetto.....


Il campionato 1981-82 fu uno dei più combattuti nella storia della Serie A e mai come quella volta, si rischiò di andare allo spareggio per l’assegnazione dello scudetto, cosa peraltro successa solo una volta da quando esiste il girone unico (Bologna-Inter 2-0 nel 1964).

Quell’anno Fiorentina e Juventus si giocarono lo scudetto fino alla fine e poi furono gli uomini di Trapattoni ad avere la meglio.

La Fiorentina di De Sisti giocava a Cagliari, mentre la Juve del Trap era impegnata a Catanzaro.

Per i viola si capì subito che la partita fosse complicata. I sardi necessitavano ancora di un punto per salvarsi e da subito misero in difficoltà la Fiorentina. Nel secondo tempo però, la Viola riuscì a sbloccare il risultato grazie a un gol di Graziani. Non ci fu quasi il tempo di esultare, perché l’arbitro Mattei annullò la rete per un precedente presunto (molto presunto) fallo di Daniel Bertoni sul portiere cagliaritano Corti.

Intanto a Catanzaro i padroni di casa- già salvi- lottavano alla pari con la Juve, ma si dovevano arrendere nel secondo tempo a un rigore di Brady.

Il risultato a Cagliari non riuscì a sbloccarsi e furono solo i padroni di casa a festeggiare alla fine dell’incontro.

Lo scudetto andò alla Juventus (si trattava del ventesimo titolo, la seconda stella), mentre la Fiorentina si classificò al secondo posto per un punto.

Nel video sotto, il servizio della Domenica Sportiva, con intervista finale a un delusissimo Daniel Bertoni: