L'acquisto di Schurrle, ci fa riflettere su chi fa davvero il mercato al Chelsea


I tifosi del Chelsea sperano che il primo acquisto di Mourinho questa volta risulti puù azzeccato rispetto al 2004. Quella volta il suo primo acquisto fu Mateja Kezman, mentre ora con Andre Schurrle, il Chelsea sembra aver fatto davvero un affare. Il 22enne tedesco, possiede tutte le caratteristiche che solitamente Mourinho richiede a un giocatore: è fisico ma ha anche buona tecnica e soprattutto è un giocatore di grandissimo potenziale.

Schurrle inizierà sicuramente da esterno, andando a battagliare per un posto con i vari Mata, Hazard e Oscar e penso che limiterà gli spazi di giocatori come Moses e Marin. Al Bayer Leverkusen però, il giovane tedesco ha dimostrato di poter giocare anche come punta centrale, e in quel caso potrebbe entrare in competizione con Torres e Demba Ba.

Ma vedendo l'acquisto di Schurrle da un altro punto di vista- il giocatore era seguito comunque dal Chelsea da tempo- viene da chiedersi chi veramente traccia la strategia di mercato a Stamford Bridge.

Uno dei motivi della rottura di Mourinho con Abramovich nel 2007, fu il fatto che parte del potere di Mourinho fu preso dall'allora Direttore dell'area tecnica. Il portoghese era stato assunto con il ruolo preciso di "Manager and First Team Coach" nel 2004, ma dopo l'arrivo di Frank Arnesen dal Tottenham, il suo ruolo all'interno della società era stato ridotto. Lo stesso Mourinho aveva dichiarato appena arrivato a Stamford Bridge:" Dovrò partecipare a delle riunioni e prendere delle decisioni importanti per il club, e per questo mi devo ritenere un uomo fortunato".

Mourinho sarà così fortunato anche per questo suo secondo passaggio al Chelsea? Certo i tifosi lo adorano, ma come la mettiamo con Michael Emenalo (nella foto sotto), che ha avuto un ruolo decisivo nell'acquisto di Schurrle e che avrà molta influenza sulle future scelte di mercato?

Forse per il Chelsea è un bene che ci sia Emenalo, perchè nei suoi primi tre anni ai Blues, Mourinho fece parecchi errori in sede di mercato ( Del Horno, Wright-Phillips e Maniche su tutti). L'acquisto di Shevchenko non fu opera di Mourinho, ma ora le cose come andranno con il ritorno del portoghese al suo club inglese preferito?

 

Emenalo agisce come "Direttore dell'area tecnica" e dovrebbe fare da mediatore fra il proprietario e l'allenatore, ma la sua fedeltà va in principal modo verso Abramovich e non verso Mourinho, o verso qualsiasi altro allenatore che potrà arrivare dopo il portoghese.

Sicuramente serve un allenatore di forte personalità per accettare questo, e l'unico che riuscì ad accettare questo ruolo fu Ancelotti, che riconobbe la figura di Arnesen, facilitato però dal fatto che in Italia non esiste la figura del manager, ma l'allenatore in senso stretto, deve occuparsi solo delle cose "di campo".

Emenalo- che in passato ha giocato per la nazionale nigeriana e in Inghilterra ha militato nel Notts County- aveva offerto le sue dimissioni quando ha saputo che sarebbe arrivato Mourinho, ma Abramovich non ha assolutamente pensato di accettarle. Ora però la relazione fra il portoghese ed Emenalo quanto potrà durare?