Le cose che abbiamo capito (o non capito) della 30° giornata


In attesa del posticipo di stasera fra Inter e Udinese, diamo un'occhiata a quanto è successo ieri sera:

Cosa significa la vittoria di Firenze per il Milan

Il Milan vince a Firenze per 2-0, giocando forse la miglior partita dell'era Seedorf. 

"Io Balo con Seedorf" e "Balotelli tutor di Seedorf" nei titoli della Gazzetta dello Sport, ma che significato ha questa inaspettata vittoria dei rossoneri?

Poco in termini di classifica, perchè il Milan rimane inchiodato al 12° posto, ma qualcosa in più significa per un allenatore che è stato messo fortemente in discussione. La zona Europa League è sempre lontana, ma la partita di ieri ha dimostrato che la squadra non è contro l'allenatore e il tecnico olandese ha avuto l'umiltà di cambiare veste tattica per una partita così difficile.

Accantonato per ora il 4-2-3-1 a vantaggio di un 4-4-1-1 molto più coperto, che ha permesso al Milan di ballare meno, o quasi per nulla in difesa. 

Mancano ancora otto partite alla fine del campionato, ma Seedorf ora sembra più stabile, almeno fino alla prossima battuta d'arresto...

Tevez fa la differenza in Serie A

 

Molti sostengono che senza quella relazione amorosa fra Barbara Berlusoni e Pato, oggi il Milan avrebbe uno scudetto in più. Cosa possibile, visto che nel gennaio del 2012, Adriano Gallaini avrebbe potuto completare il passaggio di Carlitos Tevez dal Manchester City al Milan. All'epoca però il "Papero" era il fidanzato della bella Barbara, che pare non fosse troppo contenta che il suo amato se ne andasse a Parigi.

La scorsa estate Tevez è arrivato in Italia, ma a beneficiarne è la Juventus. Ieri sera altri due gol al Parma- terza segnatura multipla dopo la tripletta al Sassuolo e la doppietta al Verona- e l'argentino ha superato nuovamente Immobile in testa alla classifica dei cannonieri (18 a 17 a vantaggio dello juventino).

Alla Juve si è parlato per anni di top player in attacco, e quest'anno il tanto desiderato centravanti ha preso le sembianze di Carlitos Tevez. I bianconeri, rispetto al passato, possono permettersi anche di non essere al massimo in tutte le partite, tanto Tevez prima o poi il gol lo inventa.

Ammonito contro il Parma, l'argentino salterà la trasferta di Napoli, ma sarà così pronto e riposato per la prima sfida al Lione. Per lui le cose quando si parla di Europa, non vanno altrettanto bene (è a secco da cinque anni nelle coppe).

Il Chievo vince lo scontro salvezza e affonda il Bologna

 

Da qui alla fine della stagione assisteremo a parecchi scontri salvezza, con Chievo, Bologna, Livorno, Sassuolo e Catania che dovranno lottare duramente per evitare la retrocessione in Serie B.

ieri sera il Sassuolo è stato sconfitto in casa dalla Sampdoria, il Catania è stato travolto in casa dal Napoli, mentre il Livorno ha perso a Bergamo con l'Atalanta. 

Al Bentegodi di Verona, andava in scena lo spareggio Chievo-Bologna e gli uomini di Corini hanno schiantato quelli di Ballardini. Non c'è mai stata partita, con i clivensi che hanno dominato dal primo all'ultimo munuto e hanno segnato tre gol, grazie a una doppietta di Paloschi (un rigore) e a una rete di Luca Rigoni. Il Bologna? Non pervenuto. I tifosi emiliani sugli spalti hanno contestato ancora duramente il presidente Guaraldi, ma i giocatori ieri sono sembrati già rassegnati a una retrocessione che i rossoblù non potranno evitare se scenderanno in campo con lo spirito del Bentegodi.

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