Le cose che abbiamo capito (o non capito) della 33° giornata


La Roma continua a farci divertire

La classifica finale del campionato 1976/77 recitava così: Juventus 51 punti, Torino 50, Fiorentina 35. Si giocava ancora per i due punti a vittoria e le squadre in Serie A erano sedici, ma quanto fatto dalle due torinesi quell'anno, fu un qualcosa di impressionante. Il lunedì successivo alla vittoria dello scudetto degli uomini di Trapattoni, Tuttosport titolava in prima pagina "Alla Juventus lo scudetto, al Torino un grazie".

Questo titolo potrebbe essere rispolverato alla fine di questa stagione, quando la Juve probabilmente conquisterà il terzo scudetto consecutivo, ma alla Roma va un grazie da parte di tutti gli amanti del calcio.

Anche sabato sera la Roma ha vinto in scioltezza contro l'Atalanta e, seppur senza Benatia, Pjanic, Florenzi e Destro, ha espresso un ottimo calcio facendo divertire il pubblico.

La squadra di Conte ci dirà stasera a Udine se i giallorossi avranno ancora speranze di titolo per questa stagione, ma per ora va a loro il nostro grazie per il gioco mostrato.

La lotta per i posti in Europa League è apertissima

Se lo scudetto sembra già assegnato (Juventus) e i posti in Champions League sono stati blindati (Roma e Napoli), ci rimane ancora la lotta per la salvezza (anche se il Catania sembra ormai spacciato) e un'interessante corsa verso i posti in Europa League.

Un posto sembra già assegnato alla Fiorentina, che ha dieci punti di vantaggio sul Torino (al momento la prima delle escluse) e comunque, con un Napoli ai preliminari di Champions, la Viola avrà accesso all'Europa grazie alla finale di Coppa Italia.

Per il resto, è ancora tutto aperto. In vantaggio c'è l'Inter, che ieri ha distrutto la Sampdoria per 4-0. Segue il Parma, reduce da un pareggio a Bologna. Sabato prossimo ci sarà proprio lo scontro diretto fra Parma e Inter, che ci potrà dire qualcosa in più sull'Europa che verrà.

Ci sono ancora concrete speranze poi per il terzetto a quota 48 (Torino, Milan e Lazio). Sabato prossimo sarà la volta di Lazio-Torino all'Olimpico di Roma, mentre il Milan ospiterà il Livorno.

Al momento non sono del tutto escluse Atalanta e Verona, che hanno perso nel weekend, ma sabato si sfideranno a Bargamo, in una partita che è sempre molto sentita dalle due tifoserie.

Paloschi, gol salvezza per il Chievo

Tre gol di Paloschi a Livorno, e il Chievo è quasi salvo. Dopo un campionato di grande sofferenza, i clivensi hanno trovato nei gol del 24enne ex Milan, la chiave giusta per uscire da una situazione estremamente difficile, e intravedere la luce dell'ennesima salvezza.

Paloschi ieri ne ha fatti tre nello scontro diretto con i labronici, ma tre giornate fa era stato protagonista con una doppietta anche nello scontro diretto vinto in casa per 3-0 contro il Bologna. In totale fanno 13 gol in questa Serie A, con 4 reti su rigore.

Sabato al Bentegodi arriva il Sassuolo, e per Paloschi e il Chievo, potrebbe essere il passo decisivo verso una salvezza che, dopo ieri, sembra davvero ad un passo.