Le cose che abbiamo capito (o non capito) della 36° giornata


Mazzarri rischia la stessa via crucis vissuta da Allegri?

Chi crede ancora in Walter Mazzarri? Soprattutto, la società nerazzurra vuole puntare sul tecnico toscano per un progetto a lungo termine?

Dopo il derby perso male dai nerazzurri, il web si è scatenato contro un tecnico che pare non aver conquistato i cuori dei tifosi nerazzurri e probabilmente nemmeno quello di alcuni dirigenti.

In questa stagione abbiamo spesso visto un'Inter troppo rinunciataria, poco coraggiosa, in alcuni casi- vedi derby- anche poco aggressiva e con dei vuoti che lo stesso Mazzarri ha definito "incomprensibili".

Ora, dopo queste ultime due giornate che vedranno l'Inter ospitare la Lazio e far visita al Chievo, la palla passerà alla società, che dovrà decidere se puntare sull'attuale tecnico, oppure cambiare e iniziare daccapo un altro progetto.

Per ora Mazzarri ha fatto quattro punti in più rispetto all'Inter di Stramaccioni, ma in questa stagione i tifosi si aspettavano di più da una squadra che non partecipava alle coppe europee, ma è comunque arrivata a fine stagione piuttosto svuotata.

Ha senso confermare un tecnico verso il quale non c'è piena fiducia? Il caso Allegri su sponda Milan avrà insegnato qualcosa?

Chi si qualificherà per l'Europa League?

Situazione complicatisssima in zona Europa League, con sette squadre in lotta per tre posti. Nonostante la sconfitta di ieri con il Sassuolo, diamo la Fiorentina già qualificata, in virtù di un quarto posto a +4 sull'Inter (i viola sono anche stati finalisti in Coppa Italia con il Napoli).

L'Inter arriva dal derby perso, ha un calendario tosto- Lazio in casa e Chievo fuori- ma ha un vantaggio di due punti sulla più immediata inseguitrice e tre su Parma e Milan. Il Toro potrebbe essere davvero la sorpresa, e molto dipenderà dallo scontro diretto di domenica con il Parma all'Olimpico. Se la squadra di Ventura supererà anche l'ostacolo formato da Donadoni, la Fiorentina all'ultima giornata non può far paura.

Il Milan deve vincere le due partite che ancora rimangono- Atalanta e Sassuolo- e sperare che qualcun altro inciampi, mentre la Lazio si giocherà quasi tutte le carte sabato sera in casa dell'Inter, in attesa di ospitare un Bologna disperato all'ultima giornata. C'è anche il Verona. La vittoria in casa della Lazio lunedì sera sarebbe stata importantissima, ma quel rigore dubbio- molto dubbio- per fallo su Klose alla fine ha un pò rotto le uova nel paniere alla squadra di Mandorlini. Ora i gialloblù dovranno battere l'Udinese e andare a fare l'impresa a Napoli.

Verdetti ribaltati in coda

Sassuolo e Catania le avevamo date per spacciate, ora invece potrebbero salvarsi entrambe.

I finali di campionato in Serie A ci hanno sempre abituato a risultati a sorpresa e così, dopo il 4-1 del Catania alla Roma- dov'era però la squadra di Garcia?- e il 4-3 di ieri in trasferta del Sassuolo a Firenze con una tripletta di Berardi- la Viola però non è scesa in campo nel primo tempo- potrebbe essersi tutto ribaltato.

Bologna-Catania di domenica pomeriggio sarà importantissima un pò per tutti ma, se i bolognesi non riusciranno a vincere e il Sassuolo dovesse battere in casa un Genoa già salvo e ormai privo di obiettivi, la squadra di Di Francesco sarebbe già matematicamente salva a una giornata dalla fine.

Il Livorno sembra spacciato- ma si può dirlo dopo quello che è successo nelle ultime giornate?- mentre il Chievo deve andare a Cagliari e poi ospitare un'Inter in lotta per un posto in Europa League. 

Ne vedremo ancora delle belle...