Le tre squadre che dovranno cercare di cambiare il trend in queste qualificazioni mondiali


Tutti i tifosi e Iicalciatori della varie nazionali, sognano di far parte dei Mondiali del 2014. Si svolgeranno nel Paese che ha fatto di questo gioco un'arte, e poi il Braslie è anche in forte crescita economica ed è sicuramente entusiasmante la prospettiva di passare un mese da quelle parti.

Ci interessa vedere soprattutto le prospettive di tre nazionali, che giocheranno in questi cinque giorni dedicati alle qualificazioni.

Non sarà facile per il Portogalllo, che se la dovrà vedere contro Israele, in uno dei primi match che si giocherà venerdì. Dopo la sconfitta con la Russia e il pareggio interno con l’Irlanda del Nord, rimangono pochi margini di errore per la squadra di Paulo Bento che è davvero sotto pressione. Contro il Portogallo, gioca anche la buona forma della Russia di Capello, e lo stato di forma approssimativo invece di alcuni giocatori portoghesi come Pepe, Raul Meireles e Joao Moutinho. Non sarà facile per  i portoghesi, a partire dalla partita di Tel Aviv.

La situazione è ancora più difficile per la Serbia. La squadra di Mihajlovic farà visita ai vicini della Croazia (che sono in testa al gruppo) e necessitano di una vittoria per tenere vive le speranze di qualificazione. Dopo che le qualificazioni per Euro 2012 sono state un disastro per i serbi ( sia dentro che fuori dal campo), le cose sembravano essersi messe subito bene nelle qualificazioni mondiali, soprattutto nella seconda partita del girone, quando la Serbia ha distrutto a Belgrado il  Galles per 6-1. Successivamente sono arrivate però le sconfitte contro Belgio e Macedonia, a riportare sulla terra i serbi.

Il problema qui è la mancanza di esperienza. Mihajlovic non ha a disposizione nessun giocatore che ha più di trent’anni. Ci  si aspetta molto dal duo di centrocampo targato Eredivisie Dusan Tadic-Filip Duricic, ma i due hanno assommato venti presenze insieme a livello internazionale.

L’attaccante del Nantes Filip Djordjevic ha detto che ora lui e i suoi compagni si sentono meno sotto pressione, visto che molti media danno ormai la Croazia come chiara favorita per la vittoria del girone, ma l’inesperienza potrebbe costare davvero cara ai giovani serbi.

Forse la situazione più difficile però, è quella che dovrà affrontare l’Eire, che farà visita alla Svezia (o forse sarebbe meglio dire a Zlatan Ibrahimovic) nella nuova Friends Arena di Solna. Gli irlandesi sono crollati in casa per 6-1 contro la Germania e Trapattoni è stato subissato dalle critiche. Il Trap è famoso per il suo gioco difensivo, e bisognerà vedere come affronterà ora una partita nella quale serve assolutamente la vittoria.

Ibrahimovic non sembra stia vivendo il suo momento migliore, ma i due gol al Saint Etienne ci hanno fatto capire che il suo appetito rimane intatto e che le cose per l’Irlanda in Svezia, saranno estremamente difficili.